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Limoncino, la procura nomina due consulenti
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Ruspe nellex cava del Limoncino Sotto lassessore Sposito Un geologo e un ingegnere valuteranno la compatibilità del sito con la discarica
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LIVORNO. La Procura della Repubblica di Livorno ha deciso di nominare due consulenti tecnici - un geologo e un ingegnere - per fare luce sulla vicenda della discarica del monte La Poggia, che da dieci mesi vede contrapposti i frontisti di via del Limoncino e l'impresa Bellabarba. L'inchiesta della magistratura, coordinata dal pm Filippo Maffeo e i cui atti d'indagine sono in mano ai carabinieri, sta cercando di chiarire se l'iter autorizzativo che ha portato a trasformare in discarica di rifiuti speciali, inerti l'ex cava che si trova in cima al monte La Poggia. Nel registro degli indagati, già da alcune settimane sono comparsi tre nomi di funzionari della Provincia: l'ipotesi di reato è abuso d'ufficio. Ora la consulenza tecnica, che è stata affidata a due professionisti del Cnr di Pisa. Dovranno valutare le caratteristiche geomorfologiche dell'area interessata dalla discarica e l'impatto che le tipologie di rifiuti decise dagli uffici tecnici della Provincia potranno avere. La stessa Provincia, peraltro, aveva chiesto un ulteriore studio proprio al Cnr (uno stress test) per valutare gli stessi aspetti. Sulla vicenda pende anche un procedimento civile che dovrà stabilire se la strada che porta alla discarica (via del Limoncino) è solo privata come dicono i frontisti o privata a uso pubblico, come sostengono Comune e proprietà: il giudice Roberto Urgese nei giorni scorsi ha nominato un medico e un ingegnere che dovranno riferire se il passaggio dei camion della società che gestisce l'impianto è possibile in condizioni di sicurezza per lavoratori e abitanti. ALTRO SERVIZIO A PAG.11
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