Il Tirreno

Livorno

La Regione approfondisce l’ipotesi in vista dell’incontro con la multinazionale

Ikea, Bacci ci crede

Il sindaco di Colle Bacci
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Il sindaco di Colle Bacci

«L'area è pronta per l'uso, via ai lavori in un mese»

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 LIVORNO. Ieri mattina la Regione ha chiesto al Comune di Collesalvetti la documentazione sull'area dell'interporto, che è stata candidata ad ospitare l'Ikea. Il segno che la candidatura di Colle è qualcosa di più che un sogno o una velleità del suo giovane sindaco, Lorenzo Bacci. «Io ci credo davvero - dice Bacci - perchè ad oggi la nostra è l'unica soluzione cantierabile in poco tempo».  Ma a decidere sarà l'Ikea, e poi la Regione. Il pallino sull'ipotetica localizzazione del secondo megastore Ikea della Toscana è saldamente nelle mani del governatore Enrico Rossi, che la prossima settimana dovrebbe incontrare l'amministratore delegato di Ikea Italia anzitutto per convincerlo a fare l'investimento e poi a valutare insieme a lui le migliori ipotesi di localizzazione.  Al momento, sono quattro i Comuni che si sono fatti avanti per ospitare l'Ikea respinto da Vecchiano: Pisa, Collesalvetti, Rosignano e Cecina. Pisa offre la localizzazione più vicina a quella considerata ottimale dal gruppo svedese, Migliarino, e possiede un peso politico maggiore rispetto alle altre amministrazioni coinvolte. Ma Collesalvetti ha dalla sua il fatto che l'area che potrebbe ospitare il centro commerciale è sostanzialmente pronta. «E' un'area immediatamente spendibile, già destinata ad uso commerciale e ottimamente servita dalle grandi vie di comunicazione - spiega il sindaco di Collesalvetti - Sono 31 mila metri quadrati a destinazione commerciale, con possibilità di edificare 10.650 metri quadrati e di realizzare un parcheggio di 62mila mq. E' già urbanizzata e risanata dal punto di vista idrogeologico e basterebbe una dichiarazione di inizio attività per dare il via ai lavori. In un mese, a Collesalvetti, Ikea potrebbe avviare il cantiere». «Ma ovviamente - conclude Bacci - ci rimettiamo alla valutazione che farà la Regione, consapevoli che al momento l'obiettivo principale è che Ikea faccia l'investimento in Toscana».  Una reazione entusiastica all'ipotesi di Ikea a Livorno viene dal segretario provinciale della Cisl Giovanni Pardini: «Livorno ha bisogno di posti di lavoro e di concretezza, giusto quindi attrarre investimentri e investitori assicurando loro aree e tempi certi: condividiamo l'idea del sindaco Bacci di rendersi disponibile da subito nell'accogliere il gigante svedese».  Il capogruppo dell'Italia dei Valori a Collesalvetti Gabriele Antinori ricorda che fu lui a proporre la soluzione Guasticce un anno fa, «su questo c'è stata subito una convergenza col Sindaco Bacci. Se Ikea decidesse d'insediarsi qua i tempi sarebbero solamente quelli tecnici, nessuna lungaggine, si parte subito coi lavori».  «Devo dire che stavolta mi è piaciuto il sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci, che ha candidato il comune ad ospitare l'Ikea sul proprio territorio. Una idea che, tra l'altro, avevo già avevo lanciato nel 2009 per far uscire il comune dall'empasse delle Cittadella dello Sport» commenta Emiliano Baggiani consigliere comunale del Pdl di Colle. Notando, con una punta di veleno: «Bacci mi piace di più quando si comporta come Renzi (il sindaco più innovativo d'Italia), mi piace un po' meno quando si comporta come Cosimi...». ALTRO SERVIZIO A PAG. 13

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