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Dolci e birra poi la violenza Pedofilo condannato a 9 anni
Un uomo di 69 anni è stato condannato dal tribunale di Livorno a 9 anni di reclusione perchè ritenuto responsabile di ripetuti atti sessuali con ragazzini dai 12 ai 14 anni.
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Un uomo di 69 anni è stato condannato dal tribunale di Livorno a 9 anni di reclusione perchè ritenuto responsabile di ripetuti atti sessuali con ragazzini dai 12 ai 14 anni. L'anziano, residente a Cecina, secondo quanto accertato da un'inchiesta dei carabinieri adescava i minorenni per strada offrendo loro dolci, caramelle, sigarette e birra e in qualche caso stordendoli proprio con l'alcol.
Nella requisitoria il pm Paola Rizzo aveva chiesto una pena di 7 anni, ma il collegio giudicante presieduto da Antonio Del Forno l'ha ritenuta troppo bassa. I giudici hanno disposto anche una provvisionale di 25 mila euro per ognuna delle tre vittime che si sono costituite parti civili. In realtà, secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri di Cecina, le vittime degli abusi sarebbero state circa una decina. Secondo quanto emerso anche dal dibattimento, dopo aver offerto ai ragazzini dolciumi e bevande l'uomo guardava con loro film pornografici prima di chiedere ai minorenni pratiche sessuali sia singole che di gruppo.
Peraltro l'uomo, alcuni giorni dopo l'ordinanza con cui la scorsa estate il tribunale lo costrinse ai domiciliari, evase secondo gli inquirenti proprio per cercare ragazzini da attirare a casa propria. Per questo finì in carcere.
Nella requisitoria il pm Paola Rizzo aveva chiesto una pena di 7 anni, ma il collegio giudicante presieduto da Antonio Del Forno l'ha ritenuta troppo bassa. I giudici hanno disposto anche una provvisionale di 25 mila euro per ognuna delle tre vittime che si sono costituite parti civili. In realtà, secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri di Cecina, le vittime degli abusi sarebbero state circa una decina. Secondo quanto emerso anche dal dibattimento, dopo aver offerto ai ragazzini dolciumi e bevande l'uomo guardava con loro film pornografici prima di chiedere ai minorenni pratiche sessuali sia singole che di gruppo.
Peraltro l'uomo, alcuni giorni dopo l'ordinanza con cui la scorsa estate il tribunale lo costrinse ai domiciliari, evase secondo gli inquirenti proprio per cercare ragazzini da attirare a casa propria. Per questo finì in carcere.
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