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La procura dispone una perizia sulla discarica del Limoncino
L'incarico è stato affidato a due tecnici del Cnr di Pisa
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La procura della Repubblica di Livorno ha disposto una perizia sulla discarica del Limoncino, sulla cui realizzazione da mesi persiste un braccio di ferro tra enti locali e residenti. L'inchiesta della magistratura, coordinata dal pm Filippo Maffeo e i cui atti d'indagine sono in mano ai carabinieri, sta cercando di chiarire se l'iter autorizzativo che ha portato a trasformare in discarica per materiali inerti un'ex cava sia stato regolare. Nel registro degli indagati già da alcune settimane sono comparsi tre nomi di funzionari della Provincia di Livorno, l'ipotesi di reato è abuso d'ufficio.
La perizia è stata affidata a due tecnici del Cnr di Pisa che dovranno valutare, tra l'altro, le caratteristiche geomorfologiche dell'area interessata dalla discarica e l'impatto che le tipologie di rifiuti decise dagli uffici tecnici della Provincia potranno avere. La stessa Provincia, peraltro, aveva chiesto un ulteriore studio proprio al Cnr (uno 'stress test') per valutare gli stessi aspetti.
Sulla vicenda pende anche un procedimento civile che dovrà stabilire se la strada che porta alla discarica è solo privata come dicono i 'frontisti' o privata a uso pubblico, come sostengono Comune e proprietà: il giudice Roberto Urgese nei giorni scorsi ha nominato un medico e un ingegnere (per un'ulteriore perizia) che dovranno riferire se il passaggio dei camion della società che gestisce l'impianto è possibile in condizioni di sicurezza per lavoratori e abitanti.
La perizia è stata affidata a due tecnici del Cnr di Pisa che dovranno valutare, tra l'altro, le caratteristiche geomorfologiche dell'area interessata dalla discarica e l'impatto che le tipologie di rifiuti decise dagli uffici tecnici della Provincia potranno avere. La stessa Provincia, peraltro, aveva chiesto un ulteriore studio proprio al Cnr (uno 'stress test') per valutare gli stessi aspetti.
Sulla vicenda pende anche un procedimento civile che dovrà stabilire se la strada che porta alla discarica è solo privata come dicono i 'frontisti' o privata a uso pubblico, come sostengono Comune e proprietà: il giudice Roberto Urgese nei giorni scorsi ha nominato un medico e un ingegnere (per un'ulteriore perizia) che dovranno riferire se il passaggio dei camion della società che gestisce l'impianto è possibile in condizioni di sicurezza per lavoratori e abitanti.
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