Gioco
Sfortunato incidente ai bagni Fiume imbianca lacqua agli scogli dellAccademia
Barattolo di vernice nella fogna e il mare diventa color orzata
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Una signora mostra il tubo da dove è uscita la vernice 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ieri mattina, i bagnanti che affollavano la spiaggetta davanti alla "Vela", agli Scogli dell'Accademia, hanno trasecolato: l'acqua del mare era diventata biancastra, del colore dell'orzata. A causare il problema della vernice finita in uno scolo delle acque piovane dei bagni Fiume. I fatti sono avvenuti intorno alle 9, come ha riferito una lettrice, Rossana Fantolini, che in quel momento era appena arrivata alla spiaggia: «Ho visto che l'acqua del mare davanti all'arenile era diventata tutta bianca, a partire dal punto dove sbuca un tubo che arriva dai vicini bagni Fiume. Era uno spettacolo incredibile, e mi sono allarmata, tanto che ho avvertito i vigili urbani. Ma la cosa che mi ha più sconcertato - ha aggiunto la signora Fantolini - è che c'erano altre persone che restavano lì come se nulla fosse, come se fosse regolare che il mare diventasse all'improvviso bianco». Insomma, se a Vada hanno le Spiagge Bianche, a Livorno si è rischiato di aver dei sorprendenti scogli bianchi. Un problema che per fortuna non si è verificato, dato che i vigili si sono presentati ai bagni Fiume e il mistero è stato chiarito, e soprattutto si è tempestivamente passati alle contromisure per eliminare il fenomeno causato da uno sfortunato incidente avvenuto all'interno del bagno. «E' successa una cosa incredibile - hanno spiegato i dirigenti dello stabilimento balneare - stavamo tinteggiando i muri del bagno quando si è rotto mentre lo trasportavamo un fustino di vernice murale bianca, della comune tempera ad acqua. Ma - hanno sottolineato costernati dai bagni Fiume - il caso ha voluto che il bidoncino si rompesse proprio sopra la grata di uno scolo delle acque piovane, che porta direttamente al mare. Ecco così come la vernice è finita in acqua». Se per fortuna non si trattava di una sostanza particoloarmente pericolosa, in ogni caso si è dovuti intervenire immediatamente per ripristinare la spiaggia. Una ditta giunta sul posto poco dopo ha dapprima gettato in acqua dei fogli assorbenti per cercare di catturare più tinta possibile, poi è intervenuta un'autobotte per aspirare l'acqua biancastra. «Dovremo far ripulire anche il condotto di scolo delle acque piovane - hanno spiegato in conclusione dai bagni Fiume - altrimenti se piove il problema potrebbe ripetersi».
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