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Authority, niente sorprese sui conti Gallanti incassa l'ok all'unanimità

Authority, niente sorprese sui conti Gallanti incassa l'ok all'unanimità

Primo comitato portuale con il nuovo presidente: via libera all'unanimità al consuntivo 2010. Traffici in ripresa: più 4,9%

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LIVORNO. Non basterà forse a dire che i traffici marittimi hanno il vento in poppa ma certo l'incremento (più 4,9%) registrato dal tonnellaggio delle merci movimentate nel primo trimestre di quest'anno, il neo-presidente dell'Authority Giuliano Gallanti deve averlo visto come buon auspicio sulla rotta per uscire dalla crisi. Non è un caso che l'abbia messo fra i titoli di testa del primo comitato portuale dell'era appena inaugurata a Palazzo Rosciano (da gennaio come commissario, da un mese come presidente). 

In tavola ha portato poi non solo la rivendicazione della bontà dell'alleanza con l'interporto di Bologna ma anche la comunicazione che il progetto in tandem con il Lamma (Regione più Cnr) porterà a installare sul Silos del Tirreno una apparecchiatura da 130mila euro per fissare gli occhi su condizioni meteo e onde.  Ma nel menù campeggiava soprattutto l'ok al consuntivo. Dal punto di vista dei sì e dei no, tutto è filato liscio: nessun sussulto, via libera all'unanimità. Del resto, si trattava di cifre per le quali Gallanti può solo passare le carte, visto che riguardano il 2010 e lui era ancora nella sua Genova. 

In realtà, i numeri inducono a un sorriso soltanto a metà: segnalano quanto sono grosse le "spalle" dell'ente in fatto di risorse finanziarie (la situazione di cassa arriva a un soffio dai 70 milioni di euro, dieci in più di dodici mesi prima) ma con un avanzo di amministrazione che, toccando i 48,8 milioni, mostra quanti soldi non sono stati spesi. Sia chiaro, una bella fetta se ne va per i vincoli a garanzia dei Tfr (2,2 milioni), quasi 11 sono in freezer per il fondo rischi-ammortamenti, altri 27 hanno come destinazione il disavanzo relativo alle previsioni di bilancio 2011. Alla fine l'avanzo disponibile risulta pari a 8,7 milioni di euro. 

E' tornato per ora nel cassetto il sì all'allargamento dello specchio acqueo concesso a Sintermare che ne ha bisogno per il pontone: lo stop, almeno a quanto è dato sapere, è comunque da ascrivere a un intoppo procedurale. L'atto deve passare sotto gli occhi della commissione consultiva: i nomi ci sono ma il ministero non ha fatto in tempo a formalizzare l'istituzione.  Questo round numero uno del comitato portuale guidato da Gallanti aveva in pancia anche altri atti relativi a concessioni. Semaforo verde unanime per Giolfo & Calcagno, Azimut, Coop Motopescherecci, Porto 2000, Sport Insieme con Circolo Santa Trinita, M.Z.

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di Redazione web