Gioco
Muore dopo l'operazione l'ex calciatore Bertini: «Vogliamo sapere perché»
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Nostro padre è stato operato mercoledì scorso, per quello che era stato definito "un intervento di routine". Ieri mattina lo hanno trovato senza vita nel suo letto di ospedale. Noi non accusiamo nessuno, ma vogliamo sapere perché nostro padre è morto».
A parlare così sono Monica e Milly, due delle tre figlie (la terza è Manuela) di Mario Bertini, un notissimo ex calciatore (ha giocato nella Fiorentina) ed allenatore, che è morto a 76 anni mentre era ricoverato nel reparto di neurochirurgia per un intervento al cranio, l'asportazione di una cisti all'altezza dell'orecchio.
«I medici ci hanno detto che l'intervento era andato bene - sottolineano le figlie - e che nostro padre non era e non era mai stato in pericolo di vita, e effettivamente, quando noi familiari lo siamo andati a trovare, lo abbiamo abbastanza tranquillo. E invece stanotte è deceduto senza che nessuno se ne accorgesse. Per questo i familiari hanno chiesto l'autopsia. «Vogliamo chiarezza sul perché nostro padre è deceduto».
A parlare così sono Monica e Milly, due delle tre figlie (la terza è Manuela) di Mario Bertini, un notissimo ex calciatore (ha giocato nella Fiorentina) ed allenatore, che è morto a 76 anni mentre era ricoverato nel reparto di neurochirurgia per un intervento al cranio, l'asportazione di una cisti all'altezza dell'orecchio.
«I medici ci hanno detto che l'intervento era andato bene - sottolineano le figlie - e che nostro padre non era e non era mai stato in pericolo di vita, e effettivamente, quando noi familiari lo siamo andati a trovare, lo abbiamo abbastanza tranquillo. E invece stanotte è deceduto senza che nessuno se ne accorgesse. Per questo i familiari hanno chiesto l'autopsia. «Vogliamo chiarezza sul perché nostro padre è deceduto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
