Discarica, il giudice nomina due tecnici
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Gli abitanti rallentano il passaggio dei mezzi di Bellabarba a cavallo e a piedi Diranno se i camion possono passare dal Limoncino
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LIVORNO. Saranno un medico e un ingegnere nominati dal tribunale di via De Larderel a valutare se il passaggio dei camion della società Bellabarba da via del Limoncino è possibile in condizioni di sicurezza, sia per i lavoratori che per gli abitanti. È quanto deciso - con un provvedimento depositato ieri in tarda mattinata - dal giudice Roberto Urgese, che martedì scorso ha esaminato il ricorso d'urgenza chiesto dagli anti discarica per stoppare il passaggio dei mezzi pesanti almeno fino a quando non sarà fatta luce sulla natura della strada che porta all'impianto: via del Limoncino è esclusivamente privata come ritengono i frontisti o privata a uso pubblico, come sostengono Comune e proprietari del sito industriale? Il giudice di fatto non ha accolto il ricorso d'urgenza («l'eccezione di giurisdizione non appare allo stato fondata») e non ha ordinato lo stop ai camion. Ma di fronte alle tesi messe sul tavolo dai legali dei frontisti (che hanno parlato di «lesione dei diritti soggettivi della salute e dell'incolumità fisica») e da quelli di Comune, società Belma e società Bellabarba (dall'altra parte del bancone) ha deciso di vederci chiaro, nominando due consulenti tecnici d'ufficio. Sono il dottor Alessandro Rossi dell'Università di Firenze per la parte medico legale e l'ingegnere Massimo Losa dell'Università di pisa per quella ingegneristica. Il primo dovrà valutare se «il passaggio dei mezzi abbia causato o possa causare pericolo per la salute dei frontisti attraverso sollevazioni di polveri e rumore». Il secondo è chiamato a verificare sostanzialmente se via del Limoncino «è idonea al passaggio dei camion» e se sono stati o possono essere recati danni ai proprietari di case e appezzamenti di terreno. L'affidamento dell'incarico ai due professionisti è previsto per il 9 giugno, giorno in cui è fissata la prima udienza del procedimento ordinario sulla strada. Certo è che, con la nomina dei consulenti, i lavori che da convenzione devono essere fatti in via del Limoncino prima dell'entrata in funzione dell'impianto dovranno aspettare. Quindi la discarica non potrà essere aperta a inizio estate, come previsto dai proprietari. J.G.
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