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Livorno

Comune e Provincia fanno il pasticcio: sbarrata la strada per il parco

Comune e Provincia fanno il pasticcio: sbarrata la strada per il parco

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LIVORNO. In alto c'è il cartello che indica di proseguire verso il Parco naturale dei monti livornesi. Sotto, a distanza di pochi centimetri, la cancellata: «Divieto d'accesso, proprietà privata». Raggiungere a cavallo, in bici o a piedi il parco (pubblico) da questo angolo di Livorno è impossibile. Sempre che non si decida di varcare lo stretto cancello laterale apribile senza chiavi. C'è attaccato un invitante cartello con la foto di un pitbull: «Io sono qui di guardia, entrate a vostro rischio».

Lo sbarramento che non ti aspetti è in via di Monterotondo, all'incrocio con via della Giorgia. Per trovarlo basta seguire i confini della Asl e le indicazioni, con tanto di stemma, per il parco. Qui una sbarra per impedire il passaggio delle auto (vietate nel paradiso verde) c'è sempre stata. Ma il cancello? È spuntato qualche mese fa: per la Provincia a dare l'ok è stato il Comune, per il Comune a intimare ai privati di rimuovere la struttura dovrebbe essere - manco a dirlo - la Provincia. Ed ecco il paradosso: proprio la Provincia, come riferito dagli uffici di Palazzo Granducale, è frontista della strada e in quanto gestore del parco (di proprietà regionale) ha anche le chiavi del cancello. L'articolo sul giornale in edicola

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