Gioco
Nove minuti di follia, fiamme lungo la strada
Uno scooter, tre automezzi e un cassonetto vanno a fuoco
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LIVORNO. Raffica di incendi dolosi nella notte tra sabato e domenica, dal tratto più a nord dell'Aurelia fino al centro. Nel giro di appena nove minuti il telefono di pompieri, questura e comando dei carabinieri è squillato tre volte, per segnalare altrettanti atti di vandalismo. Alle 2.32 un'auto (modello Citroen C3) di proprietà di una sessantacinquenne è andata a fuoco sul viale Ippolito Nievo: sul posto, avvisati da residenti e passanti, sono arrivati i vigili del fuoco e gli agenti della questura, che hanno sequestrato i resti di una bottiglia di plastica incendiaria. All'interno del contenitore c'era, infatti, una corda impregnata di liquido infiammabile. Lo stesso che ha provocato l'incendio. Poco dopo, alle 2.41, l'allarme è scattato in via Battisti, nelle vicinanze di piazza Magenta, dove sono intervenuti, insieme ai pompieri di Livorno, i carabinieri: il fuoco appiccato a uno scooter ha distrutto completamente il mezzo a due ruote e le due auto parcheggiate di fianco. Anche in questo caso l'incendio è di natura dolosa, perché come riferito dagli addetti ai lavori solo un innesco esterno avrebbe potuto provocare un danno simile. È probabile che i vandali siano gli stessi e che si siano spostati velocemente dalla parte più a nord della città fino a piazza Magenta, passando da via Pompilia, sul Pontino. È qui, infatti, che alle 2.35 è scattato l'ennesimo allarme, questa volta per un cassonetto di Aamps andato a fuoco. Altre fiamme appiccate volontariamente. Nottata di ordinaria noia, pardon, follia. Sui tre casi stanno indagando polizia e carabinieri. J.G.
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