Il Tirreno

Livorno

Clandestini al lavoro e rifiuti irregolari Ditta nel mirino

La sala operativa della polizia stradale
◗
La sala operativa della polizia stradale

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Due clandestini al lavoro all'interno di una ditta. Per questo il titolare dI un'azienda che si occupa di import exsport è stato denunciato dalla sezione giudiziaria della polizia stradale. Indagato Cecilio Americo Lopez Barreta, il titolare della società, che si chiama "American Export".  Il controllo degli investigatori della polstrada, guidati dalla dirigente Bianca Venezia, è scattato giovedì e venerdì scorso all'interno del piazzale della ditta, in via Firenze, adibito allo stoccaggio di mezzi industriali in attesa di essere esportati all'estero. Il lavoro della azienda, che ha la sede centrale a Bergamo, consiste nello smontare i veicoli per esportare all'estero i pezzi di ricambio.  Una verifica lunga ed elaborata quella svolta dagli uomini della stradale che sono rimasti sul posto per alcune ore per controllare i numerosi veicoli industriali presenti nel piazzale.  Nel corso degli accertamenti, gli agenti hanno trovato all'interno due operai boliviani non in regola con i documenti per l'immigrazione. Si tratta di Felix Efrain Mejia, 39 anni, e Rocky Arispe Alcon, 30. I due avevano solo il passaporto. Per questo il titolare della società è stato indagato perché aveva alle dipendenze persone non in regola con il soggiorno. E i due boliviani sono stati denunciati per la legge sull'immigrazione e fotosegnalati in questura dalla polizia scientifica. Dovranno lasciare l'Italia entro 30 giorni, come previsto dal decreto di allontanamento che è stato loro contestato.  I due stranieri, in quanto clandestini, come accertato dalla polstrada, non avevano alcun contratto di lavoro.  Inoltre la ditta non è risultata in regola con la normativa sullo smaltimento dei rifiuti, che è obbligatoria per chi svolge questo tipo di attività. Il titolare dell'azienda quindi è stato denunciato dalla polizia, come prevede la norma, anche perché "depositava in maniera incontrollata rifiuti del tipo pericoloso e non".  Il titolare è stato anche multato di 11.500 euro per lo smaltimento irregolare dei rifiuti. La polizia stradale di Livorno ha informato dell'indagine i colleghi di Bergamo, che in questi giorni controlleranno anche la sede legale dell'azienda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web