Il Tirreno

Livorno

Parapiglia all’alba, la gente si sveglia e protesta

Si spoglia davanti agli agenti Giovane ubriaca denunciata

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 LIVORNO. Ubriaca, scalza, seduta sugli scalini della soglia di ingresso del bar il Tramezzino, in viale Carducci. Grida e fa schiamazzi molto forti tanto da svegliare il vicinato. Poi, in preda all'alcol, si spoglia davanti alla polizia. Ma viene denunciata.  In realtà sono due gli interventi della polizia in viale Carducci. Il primo intorno alle 3. La giovane, 27 anni, già conosciuta alle forze dell'ordine, chiama il 113 dicendo che un gruppo di rumeni la sta molestando fuori dal bar. In suo aiuto, riferisce la ragazza, interviene un magrebino. Questi viene identificato dalla polizia, che lo ferma in quanto non è in regola con i documenti. Il nordafricano dunque dovrà recarsi in questura per essere identificato e regolaizzare la sua posizione.  Sembra che tutto finisca così. E invece alla 5.50, nuovo intervento fuori dal Tramezzino delle volanti. A dare l'allarme è lo stesso gestore del bar. La giovane livornese grida così forte da svegliare il vicinato. In tanti si affacciano alle finestre per protestare contro il caos e gli schiamazzi.  Quando arriva la polizia, la giovane è fuori di sé, alterata per via dell'alcol. E così, davanti agli agenti, si spoglia, mostrando le parti intime. Poi si toglie anche la maglietta.  Ai poliziotti non resta che invitare la donna a ricomporsi e anche a smettere di urlare.  La storia finisce con una pioggia di denunce: molestie e disturbo alla quiete pubblica, atti osceni più sanzione per ubriachezza molesta. l.l.

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di Redazione web