Gioco
Progetto Filippide: in gara 300 atleti speciali provenienti da tutta Italia
Valeria Cappelletti
Prima delle competizioni sfilata sul lungomare e cerimonia in Accademia con l'olimpionico Mori
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LIVORNO. Oggi terza e ultima giornata del Progetto Filippide, che coinvolge oltre 300 tra ragazzi e accompagnatori, provenienti da tutta Italia, i quali si sono ritrovati a Livorno per questa iniziativa. Il Progetto coinvolge atleti "speciali" cioè affetti da autismo e da altre patologie che si misuranoo in gare sportive come corsa e maratona. Il giorno dell'inaugurazione un serpentone gioioso e pieno di colori è partito venerdì pomeriggio dalla Terrazza Mascagni per dirigersi all'Accademia Navale per la cerimonia di inizio. Alla Terrazza Mascagni tanti gruppi di giovani con gli stemmi dei comuni di appartenenza. Da Sicuracusa, che ha ospitato la scorsa edizione, a Milano, da Viareggio a Sciacca, da Portotorres a Napoli, tutti insieme con cappellini e magliette colorati guidati dalla Fanfara della Marina Militare. Ad accogliere i ragazzi all'interno dell'Accademia Navale, l'ammiraglio Pierluigi Rosati, Malen Tortajada, presidente dell'associazione Autismo Livorno Onlus, Nicola Pintus, presidente nazionale del Progetto Filippide e Gabriele Cantù, assessore comunale al sociale. La cerimonia di apertura, condotta da Tiziana Foresti di Telegranducato, è stata caratterizzata dall'alzabandiera, accompagnata dall'Inno di Mameli intonato a gran voce da tutti i presenti, e dalla consegna della torcia olimpica da parte di Fabrizio Mori, medaglia d'oro olimpica.
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