Gioco
Don Razzauti, Frontera e Claudio Marmugi blogger per il Tirreno
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Paolo Razzauti 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il nostro sito (www.iltirreno.it) si arricchisce con i blog di tre personaggi che, in ambiti completamente diversi, hanno iniziato a confrontarsi online con i nostri lettori e utenti attraverso riflessioni legate alla realtà cittadina. Il primo è don Paolo Razzauti, vicario per la città, che tiene un blog dal titolo "Annunciare il vangelo". Si occupa di tematiche divese invece Claudio Frontera, ex presidente della Provincia e presidente della Fondazione Sistema Toscana (il suo blog si intitola "Dettagli") così come dilaga nel campo della satira e dell'humour (anche amaro) il blog del comico Claudio Marmugi, intitolato proprio come la sua rubrica ospitata sul giornale, "L'onda del Marmugi". Tre voci tanto diverse eppure accomunate da un grande amore per Livorno e dalla passione con la quale questa Livorno viene raccontata e magari, all'occorrenza, bacchettata. Nel suo primo post Don Razzauti esprime per esempio la sua voglia «di annunciare il Vangelo». Un desiderio che va al di là della retorica e si concretizza nelle parole di Razzauti come un desiderio di comunicare con tutti e rapportarsi alle realtà più diverse. «Voglio annunciare il Vangelo al barbone, al "non italiano" che mi chiede di comprare qualcosa, voglio annunciare il Vangelo al mondo LGTB (lesibiche, gay, transgender, bisex n.d.r.) senza timori, voglio annunciare il Vangelo a tutti i politici. Voglio annunciare un Vangelo libero da schemi, interpretazioni, ombre...». Un intervento carico di contenuti e anche provocatorio, perché «ancora troppi pregiudizi, da parte religiosa e laica, mi impediscono di annunciare il Vangelo come vorrei». E già arrivano i primi commenti, apprezzamento per la scelta di tenere un blog e anche per questa partenza assai stimolante. Anche Claudio Frontera, con il suo primo post, titolo "Se manca il lavoro" affronta un tema che fa discutere. Prendendo spunto dai dati che denunciano l'altissimo tasso di disoccupazione giovanile nella nostra provincia Frontera denuncia l'imbarazzo «nascosto dietro una cortina di silenzio» della politica e delle istituzioni di fronte a questa emergenza, così come punta il dito contro analisi grossolane. «La disoccupazione giovanile è il più inquietante campanello d'allarme per il futuro di una comunità. E se un blog potrà servire avrà fatto la sua parte». Decisamente più lievi ma non per questo sganciati dalla realtà i toni del comico Marmugi. Il suo ultimo post si intitola "Ir macro e ir micro", cronaca di piccole, insignificanti infrazioni zelantemente contestate e di macro-infrazioni, se non addiruttura reati, che restano impuniti. Un modo per mettere a nudo contraddizioni e paradossi, sempre senza perdere il senso dell'umorismo. Insomma, tre blog, tre stili, e al centro sempre la città, i suoi vizi e le sue virtù.
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