Il Tirreno

Livorno

La Diocesi prepara altre due strutture per sessanta migranti

Montenero, i monaci ospiteranno i profughi di Lampedusa

Profughi arrivati in Toscana
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Profughi arrivati in Toscana

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 LIVORNO. Il santuario di Montenero è pronto a ospitare una trentina di profughi provenienti da Lampedusa. Lo ha reso noto il vescovo dopo il summit di giovedì mattina in Provincia con i rappresentanti della Regione e della protezione civile.  Monsignor Simone Giusti ha spiegato di avere ricevuto proprio dopo il vertice a palazzo Granducale una richiesta ufficiale del presidente, Giorgio Kutufà, in vista degli arrivi in Toscana dei prossimi giorni. La disponibilità è stata data dall'ordine dei monaci vallombrosani del convento del santuario mariano del sacro colle. Sono in corso le verifiche della protezione civile su due strutture messe a disposizione della Diocesi in città e si stima che gli edifici ipotizzati possano arrivare a ospitare fino a sessanta persone.  Il vescovo Giusti ha avuto parole di apprezzamento per il modello di accoglienza proposto dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: «Non solo apprezziamo il modello proposto da Rossi, ma lui stesso ha apprezzato l'impegno della Chiesa con sue strutture, ordini e associazioni». Ricordiamo che se in Italia arriveranno come stimato dal Governo 50mila profughi, lungo la costa livornese ne dovranno essere accolti circa trecento.

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