Gioco
SIMPOSIO DEL CEDOMEI
L'aldilà visto con gli occhi di tutte le religioni
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LIVORNO. Ebrei, ortodossi, protestanti, docenti delle università a confronto per parlare di cosa c'è oltre la morte. Si chiama "Paradiso delle religioni" il simposio interreligioso internazionale organizzato martedì e mercoledì dal Cedomei, il Centro di documentazione del movimento ecumenico di Livorno. Ad aprire il convegno sarà il presidente della Commissione episcopale per l'ecumenismo, monsignor Mansueto Bianchi, mentre tra i relatori figurano, tra gli altri, rav Lewy Mordechay, ambasciatore di Israele alla Santa Sede e il reverendo Dositheos Anagnostopoulos, capo ufficio redazioni estere del patriarcato ecumenico di Costantinopoli. Ad essere illustrata sarà la visione dell'aldilà secondo la tradizione e la teologia di ortodossi, ebrei, musulmani, buddhisti, protestanti. «Perché solo nella reciproca stima - interviene monsignor Giusti - è possibile camminare. Certi sospetti, ad esempio verso l'Islam, non si superano esorcizzandoli con belle promesse, ma con atti concreti». «Ribadiamo - chiude - il principio della libertà religiosa e viviamo con le comunità islamiche presenti in Italia. Però gradiremmo tanto che fossero per prime le realtà islamiche a prendere le distanze da atteggiamenti di violenza, come l'assalto alle chiese copte in Egitto».
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