Gioco
Incontro con volontari e comunità straniere
«Tante paure ma il modello della regione funziona»
Azzurra Biagi
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LIVORNO. «Le preoccupazioni e le difficoltà sono inevitabili. Ma il modello toscano dell'accoglienza funziona: riusciremo a gestire l'emergenza con l'aiuto delle associazioni e alla fine per il territorio l'arrivo dei profughi che scappano dall'Africa sarà un'occasione di crescita». Così i rappresentanti delle comunità straniere, delle associazioni presenti sul territorio e della Provincia che ieri si sono riuniti a palazzo Granducale in vista dei nuovi sbarchi previsti in città. Al centro il "modello toscano dell'accoglienza", con il trasporto dei migranti a piccoli gruppi in tutto il territorio e non in un unico centro lontano dalla cittadinanza. All'incontro hanno partecipato il professor Massimo Toschi, l'assessore Monica Mannucci, il rappresentante delle comunità straniere Diop Mbaye e William Ferrari della Cgil. «La Toscana - ripetono al tavolo - ha previsto strutture di accoglienza a misura d'uomo, mobilitando il mondo del volontariato e quello cattolico, ha dato un suo contributo esemplare e ha dimostrato di essere all'avanguardia e di saper gestire fenomeni a cui dobbiamo abituarci». «Il nostro - chiude Mannucci - è un modello innovativo: per creare coesione sociale bisogna anche conoscere le culture diverse dalla nostra e aiutare i paesi in guerra, in modo che nessuno debba più fuggire dalla propria casa».
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