Italia
PD E PDL A PEZZI
Volpi eletta vicepresidente, ma che pasticcio in consiglio
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LIVORNO. Paola Volpi, consigliera del Pd, è stata eletta vicepresidente. Tutto come previsto alla vigilia, se non fosse che questa elezione si è trasformata in un grande pasticcio che ha ingolfato per due ore l'attività del consiglio comunale. Non solo, ma ha anche aumentato la frattura tra i due gruppi del Pdl e ha innescato nuove tensioni tra il centrodestra e la maggioranza di centrosinistra. Senza trascurare il fatto che il Pd è uscito piuttosto malconcio. Una brutta pagina per il consiglio comunale, da qualsiasi parte la si voglia vedere. Nella comunicazione iniziale, il capogruppo del Pd Massimo Gulì ha auspicato un accordo istituzionale tra tutte le forze consiliari per individuare un candidato delle opposizioni. Dai banchi di uno dei due gruppi del Pdl, Marcella Amadio ha ribadito la candidatura di Maristella Bottino. Ma è stata subito stoppata dall'altro gruppo del Pdl, quello guidato da Bruno Tamburini: «Noi siamo l'unico gruppo riconosciuto dai vertici regionali del partito, eppure il Pd non ha cercato un accordo istituzionale. State facendo un gioco sporco». Andrea Romano (Idv) si è detto contrario a qualsiasi accordo con il centrodestra e ha sollecitato il Pd a fare una propria candidatura. Ma tra i Democratico non erano tutti convinti. Allora i consiglieri del Pd hanno chiesto una sospensione di dieci minuti per una riunione. Al rientro in aula, è cominciato a circolare la voce di un rinvio. Gianfranco Lamberti si è opposto e ha chiesto di votare, «vista l'impossibilità di raggiungere un'intesa istituzionale con i due gruppi di centrodestra». E così si è andati al voto. Di fronte a questo caos, Tiziana Bartimmo ha annunciato che Rifondazione si sarebbe astenuta. Il Pdl filo-Tamburini ha candidato Attilio Palmerini. Gulì ha messo in campo Paola Volpi: «Ci dobbiamo fare carico di questa responsabilità». Però ha perso tre consiglieri: Fenzi, Del Corona e Mancusi non hanno gradito e sono usciti dal salone. Neppure Giubbilei del Pdl e tutto il gruppo di Amadio hanno partecipato al voto. Così Volpi è stata eletta con 16 voti; 4 quelli assegnati a Palmerini, 1 alla Bottino e 2 astenuti. Da ieri il Pdl non ha più una rapprentanza istituzionale a Palazzo Civico.
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