Il Tirreno

Livorno

Ok alle verifiche di mandato delle amministrazioni, ma il partito farà delle conferenze programmatiche

Provincia, il tentativo di Di Rocca

Alessandro Guarducci
Provincia, il tentativo di Di Rocca

Il Pd lo incarica di trovare un accordo con Sel, altrimenti una nuova maggioranza

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 LIVORNO. La direzione territoriale del Partito Democratico, al termine della riunione che è andata avanti fino alle 2 dell'altra notte, ha dato mandato al segretario Filippo Di Rocca «di verificare se esistono ancora tutte le condizioni per raggiungere un accordo politico che compatti la coalizione che governa l'amministrazione provinciale di Livorno».  Parole che sono state affidate a un documento ufficiale e che lasciano poco spazio all'interpretazione: il Pd chiede di verificare se esiste ancora una maggioranza a Palazzo Granducale. «La maggioranza per ora c'è - afferma Giorgio Kutufà - ma c'è da superare anche un passaggio su alcuni elementi programmatici». Gli fa eco proprio Filippo Di Rocca. «Le forze dela coalizione che lavoravano a un documento programmatico hanno deciso di trasformarlo in un documento politico che impegni tutti i partiti - spiega il segretario - Di recente, però, è salita la tensione con Sel: i toni si sono fatti più aspri e perciò la direzione mi ha incaricato di verificare se c'è la volontà di raggiungere questo accordo».  Ok, abbiamo capito che le cose stanno così. Però è inutile nasconderlo: la partita vera si gioca sugli assetti. E al momento non sembra esserci una soluzione che stia bene a tutti: Sel chiede da tempo una rappresentanza in giunta, ma nessuno tra gli alleati è disposto a farsi da parte. Non solo, ma più il tempo passa e più cresce la tensione.  «Io vorrei rivolgere a Sel un invito - dice Di Rocca - Rispettiamo la richiesta originaria che era quella di definire prima l'accordo politico e poi discutere degli incarichi. E comunque sarà Kutufà a decidere sugli assetti amministrativi». Vedremo come andrà a finire, ma la preoccupazione nel Pd per la tenuta della maggioranza in Provincia è in sensibile aumento. Tant'è che la direzione del partito ha incaricato lo stesso Di Rocca «di aprire un confronto con le altre forze politiche che a livello nazionale sono all'opposizione del governo Berlusconi». Insomma, un mandato esplorativo.  La direzione territoriale ha inoltre approvato la proposta della segreteria territoriale del partito di invitare le amministrazioni comunali e la Provincia ad organizzare iniziative di verifica di metà mandato «aperte al confronto con le comunità locali, le associazioni di categoria, i sindacati, i gruppi consiliari e i cittadini con l'obiettivo di valorizzare il lavoro svolto dagli enti e di rilanciare l'azione delle amministrazioni per portare a compimento, nel prossimo futuro, i loro progetti». Ma su questo punto Di Rocca aveva fatto già chiarezza con le dichiarazioni pubblicate ieri sul Tirreno.  Il Pd, però, organizzerà a sua volta delle conferenze programmatiche a livello cittadino e provinciale «per sostenere le iniziative degli enti nei territori, con particolare attenzione ai problemi del lavoro, dell'economia e dell'occupazione giovanile». Di Rocca ci tiene subito a sgombrare il campo dagli equivoci: «Non si tratta di una verifica bis, ma di una progettualità del partito più ampia e di respiro più lungo rispetto alle scadenze di mandato».

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di Redazione web