Il Tirreno

Livorno

IL PROGETTO

Lavoratori datemi un'idea al giorno

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  LIVORNO. Uno schermo in ogni ufficio e in ogni reparto. Ma non sarà un Grande Fratello di orwelliana memoria, assicura Laviosa. Che ha affidato al responsabile delle risorse umane e general manager, Piero Starita, il "progetto 220 idee". A spiegarlo è lo stesso Starita: «Metteremo dei monitor sui luoghi di lavoro, uguali a quello che c'è già all'ingresso della palazzina degli uffici. E chiederemo a ciascuno dei nostri 220 dipendenti di esprimere un'idea. Ogni giorno un dipendente, con il nome, il cognome e la foto, dirà una frase, esprimerà un concetto». «Non necessariamente deve essere un'idea sull'azienda» dice Laviosa «si può anche parlare della squadra aziendale di calciotto o di altro. L'importante è far dialogare i lavoratori fra loro e con l'azienda». Sullo stesso schermo «metteremo tutte le informazioni sulla vita aziendale: l'andamento delle vendite, i reclami dei clienti, l'acquisizione di nuovi clienti, le assunzioni». Un canale informativo che ha già un nome: "La Gazzetta della Laviosa", stesso colore rosa e format dalla vera Gazzetta. Cose mai viste a Livorno.

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di Redazione web