Il dolore
LUTTO
Giuseppe Civello, il mozzo che diventò comandante
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LIVORNO. Dopo una vita vissuta nel segno della Marina, si è spento ieri il capitano di corvetta Giuseppe Civello. Il comandante Civello è deceduto nell'abitazione di via Righi 9, dove abitava, all'età di 90 anni. Oggi alle 15 si svolgeranno, al cimitero della Misericordia, i funerali, cui parteciperà anche un picchetto d'onore della Marina che renderà gli onori militari all'ufficiale scomparso. La vita di Giuseppe Civello ha avuto frangenti anche avventurosi, e ha dimostrato come un bravo marinaio potesse percorrrere la gavetta partendo dai ruoli più umili fino ad arrivare ad incarichi di responsabilità. Civello, nativo di Bagheria in provincia di Palermo, infatti entrò in Marina a 14 anni, come mozzo. Poi salì tutti i gradini della scala gerarchica, diventando dapprima sottufficiale e poi ufficiale comandante. Dopo aver preso parte alla seconda guerra mondiale, il capitano Civello comandò alcune unità della Marina militare, per poi diventare dirigente del ramo studi dell'Accademia Navale. Da segnalare che Giuseppe Civello si cimentò anche nella scrittura, con un romanzo ovviamente di ambientazione marinaresca. Dal suo matrimonio con la signora Miranda sono nate due figlie, Tiziana, nota in città per la sua attività di medico ginecologo, ed Antonella, che invece porta avanti un'impresa commerciale.
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