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«È depressa». Invece muore di tumore
Al pronto soccorso di Livorno la dimettono: ha le emorroidi. A Pisa la diagnosi choc
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LIVORNO. Va al pronto soccorso di Livorno e la rimandano a casa con una prognosi di tre giorni. Il referto parla di «condizioni cliniche generali discrete», «umore depresso», «emorroidi». Due settimane dopo la donna torna in ospedale, ma questa volta i familiari scelgono Pisa. Qui le viene diagnosticato un tumore all'ultimo stadio. Morirà qualche settimana più tardi. La denuncia arriva dal coordinatore nazionale dell'Aduc e presidente dell'associazione di assistenza Caregiver, Gianfranco Mannini, che ieri ha scritto all'assessore regionale al Diritto alla salute, Daniela Scaramuccia, e alla direttrice della Asl 6, Monica Calamai, per chiedere l'apertura di un'inchiesta. Al centro della vicenda una livornese di 84 anni, Uliana Antichi, che il 26 febbraio è stata trasportata al pronto soccorso di Livorno dimagrita e con un blocco intestinale. L'articolo sul giornale in edicola
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