Gioco
Lappello di Kutufà agli studenti nella giornata dedicata alla morte di Aldo Moro
«La partecipazione vince il terrorismo»
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Gli studenti a palazzo Granducale 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Questo è il giorno del ricordo e del pubblico riconoscimento che l'Italia deve alle vittime del terrorismo. È il giorno del sostegno morale e della vicinanza umana che l'Italia sempre deve alle loro famiglie. Ed è il giorno della riflessione su quel che il nostro paese ha vissuto in anni tra i più angosciosi della sua storia e che non vuole mai più, in alcun modo rivivere». È il presidente del consiglio provinciale, Fabio Di Bonito, ad aprire la giornata europea dedicata alla dichiarazione di Robert Shuman e quella della memoria per la morte di Aldo Moro e per le vittime del terrorismo. A palazzo Granducale, ad assistere a una seduta speciale del consiglio, gli studenti del Vespucci, dell'Orlando e del Classico, accompagnati dalle loro insegnanti. Sopra i banchi della politica viene proiettato un filmato: sullo schermo scorrono le immagini delle vittime del terrorismo, da Moro a Borsellino. A fare da sottofondo "Pensa", di Fabrizio Moro. Poi si apre il dibattito - che a 61 anni dalla dichiarazione dell'allora ministro degli esteri francese, Robert Shuman (era il 9 maggio del 1950) che gettò le basi del processo di integrazione europea - si concentra su luci e ombre dell'Europa di oggi. Dal presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, un appello accorato ai ragazzi delle scuole presenti in sala: «Il terrorismo ha cercato di minare alla base le istituzioni, di screditarle. Voi partecipate alla vita politica, non smettete di partecipare».
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