Gioco
Rugby Livorno, a Udine la vittoria-salvezza: 20-18
Dario Serpan
Decidono le mete di Cortesi, Brancoli e Neri e un piazzato ancora di Andrea Brancoli a tempo scaduto. E il Livorno Rugby conferma il posto in A1
3 MINUTI DI LETTURA
UDINE: 18 - LIVORNO RUGBY: 20
UDINE: Danil, Pisano (1’ st Furlan), Lo Schiavo (18’ st Ciriani), Spinton (32’ pt Lentini), Munaro, Bombonati, Picogna, Ursache, Folla, Du Plessis, Gianangeli, Giacomini, Girelli, Marchetto, Coppetti. A disp: De Paoli, Macor, Vigna, Scariolo, Venier. All: Dalla Nova.
LIVORNO RUGBY: Esposito, Neri, Ferrini, Gambini, Burani (35’ st Milianti), Squarcini Riccardo, Brancoli Andrea, Morixe, Stilo, Brancoli Giacomo, Cortesi, Squarcini Enrico, Micheletti (38’ st Vullo), Bellini Matteo, Artal. A disp: Pracchia, Bufalini, Ubaldi, Giuliano, Saccà Andrea, Lazar. All: Diego Saccà. ARBITRO: Mancini di Frascati.
MARCATORI: nel pt (6-12), 2’ e 42’ cp Danil, 26’ m. Cortesi t. Squarcini R., 34’ m. Brancoli A.; nel st, 4’ m. Furlan t. Danil, 7’ m. Neri, 10’ m. mischia Udine, 43’ cp Brancoli A.
NOTE: espulsione temporanea per Girelli (40’ st). In classifica, 4 punti al Livorno Rugby, che ha vinto senza conquistare il bonus aggiuntivo (3 mete realizzate); 1 punto all’Udine, per aver perso con un margine inferiore alle 8 lunghezze.
UDINE. La prima vittoria in trasferta in questo campionato arriva all’ultima giornata e porta la salvezza al Livorno Rugby. Quattro punti acciuffati a tempo scaduto, con il piazzato di Andrea Brancoli, che infila i pali e iscrive i biancoverdi al prossimo torneo di serie A girone 1. Ieri pomeriggio, il Livorno è passato a Udine con il punteggio di 20-18, in una gara non bella, ma decisiva per le sorti della squadra allenata da Diego Saccà, che al suo primo anno in panchina entra nella storia di un club che festeggia quest’anno il suo ottantesimo compleanno. Vincendo a Udine, il Livorno Rugby sale a 29 punti, gli stessi in dote al Badia (che ieri ha strappato 5 punti contro il San Gregorio Catania), ma gli scontri diretti sono favorevoli ai biancoverdi, che così restano in A1, mentre i rodigini scendono in A2 e si preparano ai playout contro i Sanniti di Benevento. Mai finale fu più arduo negli ultimi anni, ma dopo un campionanto molto altalenante, questa squadra ha piazzato due vittorie decisive nelle ultime due giornate, meritando di salvare la categoria.
Prima il colpo interno a sorpresa contro le Fiamme Oro, poi ieri pomeriggio la prima vittoria in trasferta, sul campo di un Udine già salvo e perciò non certo caricato a mille. Tuttavia, i friulani non hanno fatto sconti, tant’è che il successo del Livorno è uscito solo al 43’ del secondo tempo. Per la cronaca, il primo tempo si chiude con il Livorno in vantaggio per 12-6: Udine sigla due piazzati con l’estremo Danil, al 2’ e al 42’; nel mezzo, la meta di Cortesi trasformata da Riccardo Squarcini, e poi la meta di Andrea Brancoli, eroe della giornata. In avvio di ripresa, Udine passa in vantaggio con la meta di Furlan trasformata da Danil. Livorno replica al volo, con la fuga di Neri, ancora protagonista con la meta che vale il 13-17 al 7’. Tre minuti dopo, però, i locali tornano sopra di un punto grazie a una meta di mischia. Il 18-17 condannerebbe i biancoverdi alla retrocessione, ma al 43’ Andrea Brancoli spedisce un piazzato in mezzo ai pali e allora si chiude sul 18-20, che vuol dire salvezza.
UDINE: Danil, Pisano (1’ st Furlan), Lo Schiavo (18’ st Ciriani), Spinton (32’ pt Lentini), Munaro, Bombonati, Picogna, Ursache, Folla, Du Plessis, Gianangeli, Giacomini, Girelli, Marchetto, Coppetti. A disp: De Paoli, Macor, Vigna, Scariolo, Venier. All: Dalla Nova.
LIVORNO RUGBY: Esposito, Neri, Ferrini, Gambini, Burani (35’ st Milianti), Squarcini Riccardo, Brancoli Andrea, Morixe, Stilo, Brancoli Giacomo, Cortesi, Squarcini Enrico, Micheletti (38’ st Vullo), Bellini Matteo, Artal. A disp: Pracchia, Bufalini, Ubaldi, Giuliano, Saccà Andrea, Lazar. All: Diego Saccà. ARBITRO: Mancini di Frascati.
MARCATORI: nel pt (6-12), 2’ e 42’ cp Danil, 26’ m. Cortesi t. Squarcini R., 34’ m. Brancoli A.; nel st, 4’ m. Furlan t. Danil, 7’ m. Neri, 10’ m. mischia Udine, 43’ cp Brancoli A.
NOTE: espulsione temporanea per Girelli (40’ st). In classifica, 4 punti al Livorno Rugby, che ha vinto senza conquistare il bonus aggiuntivo (3 mete realizzate); 1 punto all’Udine, per aver perso con un margine inferiore alle 8 lunghezze.
UDINE. La prima vittoria in trasferta in questo campionato arriva all’ultima giornata e porta la salvezza al Livorno Rugby. Quattro punti acciuffati a tempo scaduto, con il piazzato di Andrea Brancoli, che infila i pali e iscrive i biancoverdi al prossimo torneo di serie A girone 1. Ieri pomeriggio, il Livorno è passato a Udine con il punteggio di 20-18, in una gara non bella, ma decisiva per le sorti della squadra allenata da Diego Saccà, che al suo primo anno in panchina entra nella storia di un club che festeggia quest’anno il suo ottantesimo compleanno. Vincendo a Udine, il Livorno Rugby sale a 29 punti, gli stessi in dote al Badia (che ieri ha strappato 5 punti contro il San Gregorio Catania), ma gli scontri diretti sono favorevoli ai biancoverdi, che così restano in A1, mentre i rodigini scendono in A2 e si preparano ai playout contro i Sanniti di Benevento. Mai finale fu più arduo negli ultimi anni, ma dopo un campionanto molto altalenante, questa squadra ha piazzato due vittorie decisive nelle ultime due giornate, meritando di salvare la categoria.
Prima il colpo interno a sorpresa contro le Fiamme Oro, poi ieri pomeriggio la prima vittoria in trasferta, sul campo di un Udine già salvo e perciò non certo caricato a mille. Tuttavia, i friulani non hanno fatto sconti, tant’è che il successo del Livorno è uscito solo al 43’ del secondo tempo. Per la cronaca, il primo tempo si chiude con il Livorno in vantaggio per 12-6: Udine sigla due piazzati con l’estremo Danil, al 2’ e al 42’; nel mezzo, la meta di Cortesi trasformata da Riccardo Squarcini, e poi la meta di Andrea Brancoli, eroe della giornata. In avvio di ripresa, Udine passa in vantaggio con la meta di Furlan trasformata da Danil. Livorno replica al volo, con la fuga di Neri, ancora protagonista con la meta che vale il 13-17 al 7’. Tre minuti dopo, però, i locali tornano sopra di un punto grazie a una meta di mischia. Il 18-17 condannerebbe i biancoverdi alla retrocessione, ma al 43’ Andrea Brancoli spedisce un piazzato in mezzo ai pali e allora si chiude sul 18-20, che vuol dire salvezza.
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