Gioco
Romiti (Pdl): siamo stati esiliati dalle istituzioni
«La vicepresidenza del consiglio è un grave danno alla democrazia, eppure Fli gioisce...»
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LIVORNO. A proposito della vicepresidenza del consiglio comunale, il coordinatore cittadino del Fli, Andrea Pizzi, non è stato certo tenero nei con fronti dei suoi ex alleati: «Bene fa il Pd a prendersi anche la vicepresidenza, del resto il Pdl livornese è ormai allo sfascio», ha detto più o meno. Immediata - e altrettato severa - la replica del portavoce del Pdl comunale, Andrea Romiti. «Pizzi critica l'atteggiamento dei vertici del Pdl livornese - afferma - invece di comprendere che la maggioranza di sinistra in consiglio comunale sta compiendo un grave danno alla democrazia, avendo tolto all'opposizione di centrodestra prima la presidenza della commissione di garanzia e poi, forse, anche la vicepresidenza del Consiglio. Chi ha un minimo di cultura democratica comprende benissimo che questo atteggiamento è un grave vulnus verso la minoranza di opposizione. Pizzi sembra quasi che gioisca invece nel vedere i rappresentanti di quel 30% dei livornesi che non vogliono la sinistra al governo di questa città essere esiliati dal controllo democratico delle istituzioni». «Forse la cultura democratica è difficile da trovare in chi rappresenta partiti o gruppi che si formano abbandonando gli impegni presi davanti agli elettori - prosegue Romiti - In questa città governata da sempre dal potere rosso non si sentiva assolutamente la necessità di false opposizioni strumentali e funzionali al Pd». «E' nato adesso il Fli - conclude Romiti - ma si comporta peggio della vecchia politica della prima Repubblica, cercando di galleggiare al centro e spostandosi a sinistra o a destra a seconda delle convenienze, non capendo che la sua politica è come una zattera che a forza di oscillare tra le due rive affonderà presto».
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