Il lutto
Piste ciclabili promosse, ma ne servono di più
Federica Boldrini
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Due momenti della biciclettata che ieri mattina ha attraversato la città Bicincittà, duecento persone sui pedali fanno il check-up ai percorsi per i ciclisti
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LIVORNO. Bincincittà e Bimbimbici, promosse da Uisp e Fiab, hanno radunato ieri mattina alla Rotonda d'Ardenza 200 persone. Nessun podio, ma tutti vincitori: in occasione della giornata mondiale della bicicletta e a due giorni dall'arrivo del Giro d'Italia nella nostra città le due ruote sono tornate al centro dell'attenzione per incentivare la pedalata tutto l'anno lasciando a l'auto casa il più possibile. Un chilometro e mezzo di percorso per godersi la città pedalando: il lungomare fino a Barriera Margherita, viale Nazario Sauro, viale Boccaccio, Coteto, viale Risorgimento, viale Carducci, piazza della Repubblica, piazza del Municipio, via S. Giovanni, piazza Mazzini per poi fare ritorno, via mare, al punto di partenza. Un'occasione anche per dare un'occhiata allo stato di salute delle nostre piste ciclabili. "A Livorno 6 cittadini su 10 dichiarano di usare la bici, la città deve offrire un servizio adeguato, il Comune si sta muovendo nella direzione giusta". E pensa già al futuro Luciano Chirici (presidente Fiab "La triglia in bicicletta"): "Per creare continuità fra periferia e centro città sono importantissimi i due progetti già annunciati dall'assessore Bettini: completare la strada che va da via del Levante a via dei Pelaghi e creare una rete fra il quartiere di Coteto al viale Boccaccio fino a Barriera Roma che permetta un collegamento ciclabile dalla zona est fino al lungomare».
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