Toscana
Lui offre da bere, loro lo rapinano di tutto
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L’ufficio del posto fisso di polizia dell’ospedaleTre magrebini portano via a un cuoco pc, valigie e 300 euro
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LIVORNO. E pensare che lui voleva solo essere gentile con tre nuovi amici. Addirittura aveva offerto loro da bere, in un bar vicino al porto. Loro però davvero non l'hanno ricambiato. Anzi, lo hanno rapinato di tutto, approfittando del fatto che lui avesse alzato un po' troppo il gomito. Vittima dell'aggressione, sabato sera, un cuoco siciliano di 37 anni. Alle 22.30 circa di sabato si trova nei pressi dell'imbarco: deve riprendere un traghetto per tornare a Palermo. Tuttavia, deve aspettare fino alla mattina successiva. Per ingannare il tempo, il cuoco decide di andare in un bar per bere qualcosa. E così prende una birra e poi un'altra e così via. Nel frattempo, nell'esercizio entrano tre magrebini. Il gruppetto entra subito in conversazione con il siciliano che risponde socievolmente alle domande. Alla fine, quando i quattro sono già un po' in confidenza, il cuoco offre da bere ai tre, che accettano ben volentieri. Le birre suggellano quel che sembra il quadretto idilliaco di una fresca amicizia. Tuttavia, poco dopo la musica cambia. I tre accompagnano fuori il siciliano e gli portano tutto via. Spariscono le due valigie che l'uomo ha con sé, il pc portatile e addiruttura anche 300 euro che il 37enne tiene in tasca. I tre lasciano al proprio posto solo i documenti, all'interno del portafoglio. Dopo l'aggressione, il cuoco si reca in ospedale e denuncia tutto al posto fisso di polizia del pronto soccorso. Per fortuna non ha niente di grave. E così ieri mattina riprende il treno per casa. Senza soldi, ma con la denuncia fatta alla polizia.
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