Lutto
Il Pd si prende la vicepresidenza
Alessandro Guarducci
Consiglio comunale: già scelta la candidata, è Paola Volpi
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LIVORNO. La vicepresidenza del consiglio comunale, un ruolo istituzionale tradizionalmente affidato alle opposizioni, andrà alla maggioranza. E per la precisione a un esponente del Pd: la candidata più autorevole è Paola Volpi.
La sua elezione potrebbe già arrivare nella seduta convocata per mercoledì prossimo (lunedì invece di discuterà di piano strutturale), ma se i tempi dovessero essere stretti è possibile che venga rimandata al successivo consiglio, che dovrebbe riunirsi il 19 maggio. Vedremo.
Di certo c'è che il gruppo del Pd ha deciso di forzare i tempi di fronte a una situazione di stallo che ormai si trascina da più di un mese, da quando cioè Bruno Tamburini ha lasciato la vicepresidenza dell'assemblea cittadina (l'altro vice è Lorenzo Del Lucchese) per assumere la guida del gruppo consiliare del Pdl (al posto di Marco Taradash).
Contestualmente il gruppo di centrodestra aveva annunciato la scelta di rompere ogni rapporto istituzionale, lasciando quindi qualsiasi carica dopo la burrascosa vicenda della prima commissione consiliare (Affari istituzionali).
Questa posizione ha fatto tramontare la possibile candidatura di Massimo Ciacchini per la poltrona accanto a quella del presidente Enrico Bianchi. L'altro gruppo del Pdl, quello capitanato da Marcella Amadio, non ha invece fatto una piega e ha messo in gioco la possibilità di candidare Maristella Bottino. Nome peraltro gradito a buona parte della maggioranza, ma il voto a favore del candidato della Amadio avrebbe innescato una vera e propria guerra istituzionale col gruppo di Taradash che avrebbe avuto esiti devastanti per l'attività del consiglio comunale.
Quindi non se ne è fatto di nulla (anche se il Pdl filo-Amadio non ha ritirato la candidatura della Bottino) e la guerra è stata evitata. O meglio, forse solo rinviata. Già, perché per rimuovere questa situazione di impasse il gruppo del Pd si è riunito e ha deciso di "prendersi" la vicepresidenza: una decisione che innescherà inevitabilmente altre tensioni col centrodestra, che in questa maniera si vedrà completamente privato di qualsiasi ruolo istituzionale.
Durante la riunione, il gruppo del Pd ha anche individuato il candidato: la scelta è caduta su Paola Volpi, 56 anni, insegnante e architetto, impegnata ormai da molti anni sul fronte del sociale, soprattutto a favore dei disabili e degli anziani. Volpi avrebbe esitato a dire sì proprio per i molti impegni che ha già, ma alla fine ha dato la sua disponibilità. A suo favore, oltre al Pd, voteranno Sel, Idv e Confronto. E probabilmente anche Città Diversa e Rifondazione.
La sua elezione potrebbe già arrivare nella seduta convocata per mercoledì prossimo (lunedì invece di discuterà di piano strutturale), ma se i tempi dovessero essere stretti è possibile che venga rimandata al successivo consiglio, che dovrebbe riunirsi il 19 maggio. Vedremo.
Di certo c'è che il gruppo del Pd ha deciso di forzare i tempi di fronte a una situazione di stallo che ormai si trascina da più di un mese, da quando cioè Bruno Tamburini ha lasciato la vicepresidenza dell'assemblea cittadina (l'altro vice è Lorenzo Del Lucchese) per assumere la guida del gruppo consiliare del Pdl (al posto di Marco Taradash).
Contestualmente il gruppo di centrodestra aveva annunciato la scelta di rompere ogni rapporto istituzionale, lasciando quindi qualsiasi carica dopo la burrascosa vicenda della prima commissione consiliare (Affari istituzionali).
Questa posizione ha fatto tramontare la possibile candidatura di Massimo Ciacchini per la poltrona accanto a quella del presidente Enrico Bianchi. L'altro gruppo del Pdl, quello capitanato da Marcella Amadio, non ha invece fatto una piega e ha messo in gioco la possibilità di candidare Maristella Bottino. Nome peraltro gradito a buona parte della maggioranza, ma il voto a favore del candidato della Amadio avrebbe innescato una vera e propria guerra istituzionale col gruppo di Taradash che avrebbe avuto esiti devastanti per l'attività del consiglio comunale.
Quindi non se ne è fatto di nulla (anche se il Pdl filo-Amadio non ha ritirato la candidatura della Bottino) e la guerra è stata evitata. O meglio, forse solo rinviata. Già, perché per rimuovere questa situazione di impasse il gruppo del Pd si è riunito e ha deciso di "prendersi" la vicepresidenza: una decisione che innescherà inevitabilmente altre tensioni col centrodestra, che in questa maniera si vedrà completamente privato di qualsiasi ruolo istituzionale.
Durante la riunione, il gruppo del Pd ha anche individuato il candidato: la scelta è caduta su Paola Volpi, 56 anni, insegnante e architetto, impegnata ormai da molti anni sul fronte del sociale, soprattutto a favore dei disabili e degli anziani. Volpi avrebbe esitato a dire sì proprio per i molti impegni che ha già, ma alla fine ha dato la sua disponibilità. A suo favore, oltre al Pd, voteranno Sel, Idv e Confronto. E probabilmente anche Città Diversa e Rifondazione.
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