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Sbarcate le prime duemila Fiat Chrysler
Le auto sbarcate a Livorno per conto del ricevitore Fratelli Elia saranno destinate al mercato nazionale ed europeo. Fiat produrrà in America 55mila vetture.
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LIVORNO. Sono sbarcate in porto, ieri, le prime auto Fiat realizzate negli stabilimenti della Chrsyler in America. Si tratta dell'atteso Freemont, il "suv" che è il prodotto della sinergia tra la casa automobilistica americana e i tecnici mandati da Torino. Le duemila vetture provenienti da Veracruz (Messico) sono state sbarcate da una nave macchinista dell'armatore Grimaldi, la Siem Car Carrier Verona, ormeggiata alla banchina della Sintermar. Sono le prime delle auto che la Fiat produrrà negli stabilimenti americani della Chrysler: seguiranno anche Lancia Thema e Lancia Voyager. Il nuovo Fiat Freemont, già ordinabile nelle concessionarie auto, sarà lanciato il 28 e 29 maggio con una giornata "porte aperte".
Le auto sbarcate a Livorno per conto del ricevitore Fratelli Elia saranno destinate al mercato nazionale ed europeo. Fiat produrrà in America 55mila vetture. Dallo stabilimento di Toluca in Messico usciranno 40mila Freemont, di cui metà destinati al mercato italiano, mentre nell'impianto di Brampton (Canada) saranno realizzate le nuove Lancia Thema 2011 (15mila all'anno). Ventimila "Grand Voyager" saranno prodotti nello stabilimento di Windsor in Canada, destinati all'Italia e all'Europa. Il traffico annuale per Livorno è dunque stimabile in 55mila autovetture. Soddisfatto il management di Sintermar, che sottolinea come questo sia «un nuovo traffico per il porto di Livorno».
Cri.Me.
Le auto sbarcate a Livorno per conto del ricevitore Fratelli Elia saranno destinate al mercato nazionale ed europeo. Fiat produrrà in America 55mila vetture. Dallo stabilimento di Toluca in Messico usciranno 40mila Freemont, di cui metà destinati al mercato italiano, mentre nell'impianto di Brampton (Canada) saranno realizzate le nuove Lancia Thema 2011 (15mila all'anno). Ventimila "Grand Voyager" saranno prodotti nello stabilimento di Windsor in Canada, destinati all'Italia e all'Europa. Il traffico annuale per Livorno è dunque stimabile in 55mila autovetture. Soddisfatto il management di Sintermar, che sottolinea come questo sia «un nuovo traffico per il porto di Livorno».
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