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Licenziato D'Alesio La Labronica corse in mano al liquidatore
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Attilio DAlesio Ieri si è interrotto il rapporto che lo legava alla società del Comune. L'ex direttore: dispiaciuto ma tranquillo
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LIVORNO. Attilio D'Alesio non è più il direttore della Labronica corse. La società che gestisce l'ippodromo Caprilli, che dall'estate dello scorso anno è stata rilevata dal Comune come socio al 100 per cento, ha infatti risolto, a partire da ieri, il rapporto di lavoro che la legava allo storico direttore. Il "licenziamento" viene a seguito della messa in liquidazione della società decisa nei giorni scorsi dall'assemblea dei soci. D'Alesio - che lavora all'ippodromo dal 1974 ed è direttore della Labronica corse dal 1988 - si dice tranquillo. Anche se un velo di dispiacere non lo nasconde. «Sto ancora bene fisicamente - dice - e sono ancora pieno di voglia di fare, ma ho molte altre attività, tra cui la presidenza del coordinamento di 11 ippodromi in Italia. Quello che più mi dispiace è il fatto che il Caprilli dal 1973 a oggi è sato il fiore all'occhiello della città, gestito da un soggetto no profit, e adesso passerà a un'azienda che lo gestirà per fare profitto». Sulle modalità di estinzione del suo rapporto di lavoro con la Labronica corse D'Alesio chiarisce: «sono certo che applicheranno tutti i termini di legge previsti nel mio contratto di lavoro, ossia quello di un dirigente d'azienda e quindi non penso assolutamente a muovermi per vie legali». Il sindaco dal canto suo chiarisce la gratitudine del Comune a D'Alesio: «Ha fatto un lavoro apprezzato dai miei predecessori e da me, ma quella delle associazioni tra Comuni e società è un'epoca che sta finendo. Si tratta di un fatto fisiologoico, dietro non c'è niente di strano». (a.c.)
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