Il Tirreno

Livorno

I DISAGI

Uffici chiusi, bus fermi, cassonetti pieni

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 LIVORNO. Giornata di passione per i servizi pubblici. Domani, a causa dello sciopero generale, molte strutture si fermeranno. Aamps. Assicurati i servizi pubblici essenziali (raccolta dei rifiuti presso i mercati, gli ospedali, le caserme, ecc.). Gli sportelli a disposizione del pubblico (compresi gli uffici Tia e il call center del numero verde aziendale 800-031.226) potrebbero invece risultare chiusi, così come le stazioni ecologiche "Picchianti" in Via degli Arrotini e "Livorno Sud" in Via Cattaneo. A rischio la raccolta rifiuti. Asa. Gli sportelli commerciali a contatto diretto col pubblico e del call center commerciale del Gruppo Asa probabilmente resteranno chiusi. Asl. Probabili disagi nell'erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori) e amministrativi (prenotazione esami, libera professione ecc). Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali: il Pronto Soccorso, suo "indotto" e tutti quei servizi legati alle problematiche non differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base; servizi di assistenza domiciliare; - attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..); - vigilanza veterinaria; - attività di protezione civile; - attività connesse funzionalità centrali; termoidrauliche e impianti tecnologici. Scuole. Resteranno chiuse molte scuole, così come gli asili. Bus. I bus dell'Atl si fermeranno dalle 17.20 alle 21.20.

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