Sicurezza
Sciopero, coreografia da stadio
Simone Consigli
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Lassessore al commercio del Comune Paola Bernardo Una grande scritta «basta» formata da 1500 persone
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LIVORNO. «Sarà una manifestazione diversa dal solito, scriveremo la parola "Basta" su tutta la Piazza della Repubblica con le persone, non ci sarà comizio, perché questa manifestazione appartiene ai lavoratori e saranno i lavoratori a dire "Basta" e a salire sul palco per dire cosa serve per ripartire». Così Maurizio Strazzullo, segretario provinciale Cgil, presenta l'organizzazione dello sciopero del 6 maggio, che in Toscana sarà dell'intera giornata lavorativa. La manifestazione avrà il suo concentramento in piazza Grande alle 9 e il corteo si dirigerà in Piazza della Repubblica, dove i manifestanti muniti di cartelli rossi saranno canalizzati all'interno di percorsi che formeranno la parola "Basta" in lettere di cinque per metri per cinque contenenti ognuna circa duecentocinquanta manifestanti, un vero e proprio spettacolo del quale sarà particolarmente suggestiva la visione dall'alto. La stessa iniziativa, dice Strazzullo, sarà ripetuta in tutte le piazze dei capoluoghi di provincia della Toscana. Lo sforzo organizzativo per questa novità in fatto di manifestazioni ha impegnato numerosi attivisti e testimonia la volontà di sensibilizzare attraverso la partecipazione diretta i lavoratori sui temi dello sciopero: «I dati nazionali tradotti nel nostro territorio - dichiara Strazzullo - assumono tinte drammatiche nella disoccupazione giovanile, nel calo dei consumi alimentari, nella diminuzione dei redditi dei lavoratori dipendenti, nella mancanza di una politica industriale e l'effetto dei tagli nella nostra provincia sarà molto duro e presenterà un quadro drammatico che però sarà frutto delle scelte del Governo ed è contro il Governo centrale che questo sciopero è stato organizzato».
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