Gioco
Palpeggia una donna sul bus: denunciato
Lara Loreti
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Un carabiniere in servizio sui bus Un uomo di 63 anni prende di mira una trentenne, un carabiniere di quartiere lo blocca
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LIVORNO. Prima la palpeggia, poi la insulta. Vittima una giovane di 30 anni aggredita sul bus da un pensionato. È successo ieri mattina alle 11,30 sull'autobus Atl numero 2 che dal centro città va in direzione di Ardenza. A bordo c'è un carabiniere di quartiere che ha nota subito la donna alzarsi e gridare con rabbia. Il pensionato, 63 anni, viene denunciato. Tutto comincia sui sedili del bus. I due sono vicini. L'uomo, secondo la testimonianza della vittima, dapprima le appoggia con fare indifferente una mano sulla coscia. Lei a quel punto pensa che si tratti di un movimento involontario da parte sua e non di una molestia. Quindi fa finta di nulla e semplicemente si sposta un po' più in là. Poi però lui insiste, poggiando di nuovo la mano su di lei. Allora lei capisce che non è un caso che quell'uomo l'abbia toccata due volte. E così si alza di scatto per cambiare posto. Tuttavia, il molestatore non si arrende e approfitta del momento in cui lei si alza per palparle le natiche. La donna a quel punto è sconvolta e ha una la secca reazione nei confronti del pensionato. Grida e lo invita a smettere, sdegnata e disgustata. È a quel punto che interviene il carabiniere di quartiere, che si avvicina subito per tranquillizzare la donna. Il militare è a bordo del bus per uno specifico servizio di vigilanza e contrasto al fenomeno degli scippi, delle liti tra portoghesi e controllori e altri reati. Al carabiniere la ragazza riferisce tutto quanto lo è accaduto e dice di voler denunciare l'uomo. Ma non è ancora finita. Il pensionato prima cerca di minimizzare l'episodio. Poi, avvertendo la riprovazione degli altri passeggeri, comincia a insultare la giovane in modo plateale, riempiendola di epiteti di ogni genere. L'uomo viene quindi denunciato dai carabinieri, presso la stazione di Ardenza, per violenza sessuale. Non è la prima volta che si verificano casi di molestie e insulti ai danni di ragazzine e donne a bordo del bus. L'episodio più clamoroso risale a un paio di anni fa quando un anziano aggredì una giovanissima studentessa di 11 anni con palpeggiamenti e frasi moleste.
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