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"No a docenti da fuori", la protestadi una prof precaria su Facebook
Contro la riapertura delle graduatorie a pettine la docente ha creato uno spazio sul social network
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Un'insegnante precaria residente in città ha creato la pagina Facebook "Movimento no pettine Livorno". Il nome del profilo si rifà al fatto che, secondo una legge nazionale, il Provveditorato agli studi della provincia di Livorno ha dovuto inserire circa 140 nominativi di docenti di altre regioni all'interno delle graduatorie degli insegnanti.
Prima l'inserimento era in coda, ossia al termine di queste "liste di attesa" per accedere al ruolo e alle supplenze. Adesso invece i docenti sono inseriti, sulla base del punteggio, all'interno delle graduatorie, arrivando quindi a scavalcare i colleghi labronici. Contro la riapertura delle graduatorie a pettine la docente ha creato la pagina Facebook, in cui chiede adesione ai colleghi della zona.
Prima l'inserimento era in coda, ossia al termine di queste "liste di attesa" per accedere al ruolo e alle supplenze. Adesso invece i docenti sono inseriti, sulla base del punteggio, all'interno delle graduatorie, arrivando quindi a scavalcare i colleghi labronici. Contro la riapertura delle graduatorie a pettine la docente ha creato la pagina Facebook, in cui chiede adesione ai colleghi della zona.
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