Gioco
La maglia rosa trionfa in Accademia
◗
Un momento della presentazione della tappa livornese del Giro dItalia Tutto pronto per l'arrivo della tappa: «Sarà una grande festa». Novità per la premiazione
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Nessun allarmismo, arriva la festa». L'entusiasmo di Fabio Canaccini, presidente del Comitato tappa, proietta la città verso il rush finale per l'arrivo, martedì 10 maggio alle 17, della quarta tappa del Giro d'Italia, quella che partirà da Quarto dei Mille (Genova) e arriverà sul viale Italia (traguardo tra l'hotel Palazzo e la pizzeria Pulcinella). Ieri la presentazione ufficiale dell'evento, sulla terrazza Mascagni. Presenti i rappresentanti di tutti gli enti e i soggetti che hanno partecipato all'organizzazione dell'iniziativa. C'era il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, il vice Fausto Bonsignori, per il Comune l'assessore allo sport Claudio Ritorni, l'ammiraglio Pier Luigi Rosati comandante dell'Accademia Navale, Roberto Nardi presidente della Camera di commmercio e poi Canaccini, appunto, il presidente di tappa che alla giornata "in rosa" ha dedicato lavoro e impegno negli ultimi mesi. Sentire comune degli organizzatori è «l'orgoglio di aver portato un evento del genere in città, con un lavoro frenetico, ma che ci auguriamo si concluda con una manifestazione sentita e partecipata da tutti». Un lavoro, quello per organizzare nei minimi dettagli tutti gli aspetti della manifestazione, che ha implicato una stretta collaborazione fra i soggetti istituzionali della città. «Un ringraziamento al Comitato di tappa - ha detto Bonsignori - che ha lavorato con impegno e passione per un evento che si inserisce nei festeggiamenti per i 150 anni dell'Italia e rappresenta una enorme occasione di visibilità per Livorno, che avrà puntate addosso le telecamere di 120 televisioni da tutto il mondo e 4 milioni di spettatori italiani». Dell'importanza del Giro come evento di promozione turistica ha parlato anche Nardi: «È un'occasione per capitalizzare l'interesse verso la città». L'Ammiraglio Rosati ha svelato che martedì, dopo che i ciclisti avranno tagliato il traguardo, la festa si trasferirà in Accademia. Prima ci sarà la tradizionale premiazione del vincitore su viale Italia e poi la cerimonia in Accademia (riservata a chi è accreditato tramite il gruppo Rcs-Gazzetta dello sport). «Proprio 80 anni fa - ha detto -, il 10 maggio del 1931, fu consegnata la prima maglia rosa, consegna che ripeterà martedì in Accademia sotto il brigantino, in ricordo di quell'evento. Poi ci sarà anche un ballo risorgimentale e una mostra che ripercorrerà il rapporto tra il Giro e l'Accademia». Infine le parole entusiaste di Kutufà, che ha sottolineato come «questa tappa garibaldina dimostra la volontà di collaborazione tra enti e soggetti istituzionali della città». A.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
