Gioco
Dura la Confcommercio
«Tutelare gli imprenditori corretti»
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LIVORNO. «Quando si mette una bisogna rispettarla, se non va bene si lotta per cambiarla. Non vedo alternative». Giannantonio Cesari è il presidente della Confcommercio, nonchè del cartello delle piccole imprese ImpresaFutura. Premette che «Stefan non è un nostro associato». Ma «non è questo il punto. Qualcuno a Livorno pretende di fare come gli pare. Ma non posso più accettare che ci si divida da furbi e scemi, dove scemo è chi è corretto. Gli imprenditori corretti debbono essere tutelati dagli organi di vigilanza, altrimenti è il Far West». La questione delle aperture domenicali - dice il presidente della Confcommercio - è «un tema di discussione, ma non servono le forzature: se un soggetto è convinto che si debba poter restare sempre aperti, ci sono le opportune sedi per fare sentire la propria voce»
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