Il Tirreno

Livorno

«Troppe battute e doppi sensi cambiamo nome alla Scopaia»

«Troppe battute e doppi sensi cambiamo nome alla Scopaia»

il consigliere della lista civica Città Diversa, Giovanni Borrelli, ha presentato una mozione alla circoscrizione 4per chiedere  di cambiare il nome del quartiere in cui vive da anni.

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LIVORNO. «Diciamocelo, non è che questo nome sia proprio il massimo: è oggetto di facili battute, fonte di sottili allusioni...». Così il consigliere della lista civica Città Diversa, Giovanni Borrelli, ha presentato una mozione alla circoscrizione 4 - quella guidata da Federico Pini (Pd) - per chiedere prima al consiglio di via Menasci, poi alla città di cambiare il nome del quartiere in cui vive da anni.

Quale? La Scopaia. «Sia chiaro - mette le mani avanti il consigliere - quello del nome non è certo il primo dei problemi. Anzi». Ma subito dopo aggiunge: «Cambiare il nome per cominciare a cambiare tutto». Della serie: «Anche l'orecchio vuole la sua parte».Così ecco che per le vie della Scopaia sono spuntati volantini che si lanciano in proposte alternative.

Più chic o - tanto per restare in tema, fuori luogo - saranno i livornesi a dirlo. «Il nome Scopaia - scrive intanto Borrelli - appare non idoneo, se non ridicolo. Più attinente sarebbe chiamare la zona villaggio Europa (considerando che ogni strada porta il nome di un paese europeo diverso) o quartiere Felciaio, il maggiore dei corsi d'acqua che lo attraversano».

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