Italia
LEX CAPOSQUADRA TERRENI
«Per Svs e Misericordia un giorno storico»
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LIVORNO. «Il Papa fu molto cordiale con noi. Parlò dell'attentato che aveva subito pochi mesi prima e ci disse che stavolta dovevamo rimanere inoperosi. Ci regalò, benedicendole, alcune medagliette-ricordo del suo pontificato, poi si imbarcò sull'elicottero». Roberto Terreni, ex portuale e allora caposquadra infermiere della Pubblica Assistenza, ricorda così il giorno della visita di Wojtyla. La Svs («era presidente Garibaldo Benifei, responsabile dei servizi Ferdinando Avanzoni») era stata chiamata a collaborare per assicurare i servizi in tandem con la Misericordia: fra le altre cose, quest'ultima durante la messa avrebbe tenuto una ambulanza a esclusivo uso del Papa mentre la Svs in caso di malore dei cardinali. Terreni ricorda che era responsabile della squadra 17 (con Sergio Avanzoni, portuale, e Patrizia Montagnani, studentessa) mentre il responsabile del servizio sanitario «era il dott. Vairo Contini, poi direttore dell'Asl Pisa e a quel tempo consigliere del Pci a Colle». «A distanza di anni - dice Terreni - ho avuto la percezione di quanto fosse storico quest'evento: la Misericordia e la Pubblica Assistenza al lavoro fianco a fianco nel nome ndella solidarietà e della generosità dei livornesi».
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