Gioco
Ecco la città vista con gli occhi dei baby livornesi
Federica Boldrini
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LIVORNO. Più verde, parchi più puliti e una città meno inquinata: lo chiedono i bambini. È emerso dal progetto messo in piedi dai responsabili della commissione cultura e scuola della ciscoscrizione 3, Diletta Fallani e Piero Fantolini. L'iniziativa "La mia circoscrizione: consigli e istruzioni per l'uso", partita circa due mesi fa, ha coinvolto sei scuole elementari del territorio (Dal Borro, Bini, Brin, Sacro Cuore, Maddalena e Natali), con 300 bambini delle classi terze, quarte e quinte. «Nella prima fase i piccoli hanno potuto visitare la sede della nostra circoscrizione - spiega Fantolini - e hanno appreso di persona il ruolo di questo ente che deve essere un punto di riferimento per i cittadini». A comprendere che cosa significa essere "cittadino" si inizia da piccoli. «Era importante - dice il presidente della 3, Giovanni Battocchi - trasmettere un messaggio di educazione civica». Dopo una prima fase di conoscenza dell'ente gli alunni sono stati chiamati a dire la loro. «Per concludere il progetto - entra nel dettaglio Fallani - abbiamo invitato i bambini a comunicarci, attraverso i disegni, quali sono le loro esigenze». Un lavoro che ha permesso ai baby cittadini di evidenziare quello che va e quello che non va nel nostro territorio. Come anticipato, tra le critiche che i bambini hanno mosso con le immagini, c'è quella di una città sporca e poco curata. Tanti i ragazzini che hanno segnalato, ad esempio, le scritte che campeggiano sui muri, alla Terrazza Mascagni, che finiscono per rovinare splendidi paesaggi. Grande attenzione dei piccoli anche alle aree verdi: nei disegni si chiede di non gettare le cartacce per terra e c'è anche chi, come Emma (scuole Bini), propone di multare chi non rispetta questa semplice regola di civiltà. Un lavoro che certo non è fine a se stesso, ricordano i promotori: «Vaglieremo le proposte dei bambini e se emergeranno suggerimenti interessanti verranno discussi in consiglio di circoscrizione». Un esempio? C'è chi chiede che lo scivolo di villa Fabbricotti sia messo in sicurezza e chi che in piazza Mazzini sia costruita un'area giochi. Chissà se le istituzioni prenderanno in considerazione anche le proposte più strampalate, come quella di Paolo e Giorgio (Dal Borro) che sognano una città senza scuola o quella di Tommaso (Natali), residente sul viale Nazario Sauro, che attraverso il suo disegno lancia una proposta decisamente ambiziosa: «Vorrei demolire il Duomo e costruirne uno nuovo nel mio viale». I disegni saranno esposti in circoscrizione 3 (via Corsica) da domani fino al 12 maggio e in occasione della mostra ai bambini e alle insegnanti saranno consegnati attestati di partecipazione.
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