Italia
Cassa risparmi, più impieghi per famiglie e piccole imprese
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Mario Guerrini (Cariliv) 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Nonostante «la difficilissima congiuntura economica generale», la Cassa di risparmi di Lucca Pisa Livorno ce l'ha fatta a «aumentare gli impieghi e di sostenere, in particolare, le famiglie e le piccole imprese» nel 2010: più 14,5% gli impieghi alle famiglie, più 9,4% ai piccoli operatori economici, più 3,5% alle medie imprese. Sono questi i dati portati all'assemblea del Banco Popolare, del cui gruppo la banca locale fa parte. «Questo - dice il direttore generale Francesco Minotti - significa in concreto essere banca del territorio, guardando con attenzione agli interessi della comunità, nella consapevolezza che a quegli stessi interessi corrispondano i benefici aziendali». Oltre mille - viene precisato - i soci che hanno partecipato all'assemblea nel palasport di Lodi provenienti dalle sedi storiche della Banca e da tutta la Toscana e dall'Umbria, area in cui la Cassa conta 230 filiali, di cui 13 in Umbria e 5 in Liguria, con circa 1.800 dipendenti. Presenti, all'assemblea lodigiana, anche i vertici della Cassa, con il presidente Alberto Varetti, l'amministratore delegato Alfredo Cariello, il direttore generale Francesco Minotti, con i vicedirettori generali Roberto Doveri, vicario, e Silvano Piacentini.
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