Italia
DISCARICA
Forza pubblica al Limoncino, altolà di Idv
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A sinistra gli abitanti del Limoncino davanti ai camion di Bellabarba 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Idv ritiene inaccettabile una soluzione della vicenda della discarica del Limoncino che possa contemplare l'utilizzo della forza pubblica: problemi come questi si risolvono solo con l'impegno delle istituzioni e con la responsabilità sociale delle imprese». A scriverlo è il consigliere comunale di Idv, Lorenzo Del Lucchese, che ieri ha raggiunto il presidio del monte La Poggia insieme al collega Andrea Romano. Il fronte dipietrista non sembra aver gradito troppo la convocazione, fissata per lunedì, del comitato per l'ordine pubblico presieduto dal prefetto. Una linea avviata dal presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, e condivisa dal vicesindaco Cristiano Toncelli. Anche lui dipietrista. Ma del resto il via vai dei consiglieri di maggioranza in via del Limoncino sta crescendo: Pd, Idv, Sel. Ieri, lungo la strada che porta alla discarica, sono continuati i rallentamenti: gli abitanti passeggiano per chilometri davanti ai camion, che sono costretti a frenare. E in attesa di lunedì, giovedì sera in consiglio c'è stato un altro colpo di scena. Chiusa la seduta il presidente Enrico Bianchi ha dato la parola alla portavoce degli abitanti, Rosaria Scaffidi, che ha chiesto ai consiglieri di «fare pressione per cambiare il sito». Preso di mira dai fischi Toncelli è uscito. Anche il sindaco Cosimi, dopo un acceso battibecco nel corridoio, se ne è andato.
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