Il Tirreno

Livorno

Un prof livornese nella selezione del premio Strega

Un prof livornese nella selezione del premio Strega

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Se quest'anno il premio Strega parla un po' livornese è per via di un frate francescano parroco a Torino e di un letterato nato a Mazara del Vallo: l'uno è fra' Giacomo da Poirino, che venne castigato dall'Inquisizione per aver confessato a dato i sacramenti a Cavour in punto di morte; l'altro è il prof. Lorenzo Greco, che sulla base di un "tesoro" trovato in archivio ne ha raccontato la storia in "Il confessore di Cavour", un libro di 162 pagine messo in pista (a 15 euro) da Manni.

In realtà, il prof. Greco è ormai livornese d'adozione perché è arrivato nella nostra città da ragazzino con la famiglia al seguito al padre militare trasferito a Livorno. Greco, docente universitario nei corsi dell'"ateneo del mare" nato dall'intesa fra l'Accademia navale e l'Università di Pisa, è un intellettuale che si è speso per aiutare Livorno a recuperare fili importanti della propria memoria.Ma non c'è solo Caproni: Greco è alla guida della Fondazione Antonicelli e in giuria tanto di un premio di ragazzi (il "Bolognesi") che di un premio di letterati (il "Castiglioncello").

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di Redazione web