Il Tirreno

Livorno

Era il comandante della nave che entrò in collisione con il Moby Prince

È morto a Genova Renato Superina

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 LIVORNO. È morto a Genova Renato Superina, il comandante del l'Agip Abruzzo, la nave che il 21 aprile del 1991 entrò in collisione con il Moby Prince.  A pochi giorni dalla celebrazione del ventennale del disastro, in cui morirono 140 persone (77 passeggeri e 66 membri dell'equipaggio), arriva la notizia della scomparsa di uno dei due testimoni della tragedia. Delle persone a bordo del Moby si salvò solo il mozzo, Alessio Bertrand. A lanciare l'allarme dopo la drammatica collisione fu il comandante dell'Agip Abruzzo.   Superina, che era un esule fiumano, viveva a Genova con la moglie Candida. Aveva due figli, Nevio ed Enrico. Da tempo era malato e due giorni è deceduto a Genova.  «Umanamente mi dispiace: certamente era una persona che ci poteva dire molte cose e che si è portato nella tomba i suoi segreti. Ma io non ce l'ho con lui». Così Loris Rispoli, presidente dell'associazione 140 che riunisce alcune famiglie delle vittime del Moby Prince, commenta la notizia: «E' stato uno dei pochi che non ha mai parlato - prosegue Rispoli -. Ma io alla fine ce l'ho più con Albanese», l'allora comandante del porto che coordinò i soccorsi, «e con l'armatore del traghetto perchè a leggere le sentenze chi ha manomesso la timoneria e chi non ha mantenuto in sicurezza il traghetto era la compagnia di navigazione».

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di Redazione web