Gioco
È guerra aperta alle zanzare
Federica Boldrini
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Un intervento di disinfestazione dalle zanzare Campagna di Comune e Aamps per evitare la proliferazione Chi non rispetta l'ordinanza rischia 500 euro di multa
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LIVORNO. Sono sempre di più e sempre più aggressive. La più temuta è sicuramente quella "tigre": stiamo parlando delle zanzare, le ospiti più indesiderate dell'estate (e non solo). Così, con l'arrivo dei primi caldi, Comune e Aamps tornano ad intervenire in maniera massiccia per ridurre al minimo la proliferazione dei fastidiosi insetti. Ma gran parte di prevenzione possono - e devono - metterla in pratica i cittadini stessi: ed è per questo che, su richiesta dell'Asl, è stata emessa come ogni anno una specifica ordinanza del sindaco che servirà da guida alla lotta alla proliferazione delle zanzare attraverso una serie di buone pratiche valide per tutto l'anno. Occhio, si rischia una sanzione che può arrivare fino a 500 euro. Le zanzare non sono solo sinonimo di insopportabile fastidio e prurito ma - dice il dottor Mauro Mirabelli (ufficio igiene dell'Asl) - «hanno anche una seria rilevanza sanitaria. Le zanzare tigre, oltre ad essere particolarmente aggressive, sono anche possibile portatrici di malattie tropicali da virus. La più conosciuta è la "Cicungunia": in Italia ne sono stati registrati 217 casi». La prevenzione diventa dunque fondamentale. «Basti pensare - aggiunge Mirabelli - che il 70% della proliferazione avviene fra le mura domestiche e nei giardini di privati cittadini. E questo può avvenire soprattutto in piccoli contenitori, come ad esempio un semplice sottovaso». L'appello ad evitare la creazione di ristagni d'acqua - rinnovato anche dal vicesindaco Cristiano Toncelli - è esteso a coloro che lavorano in cantieri edili, ai gommisti, ai proprietari di serre, vivai, aziende agricole. Non solo: alcuni accorgimenti particolari devono essere messi in pratica anche nei cimiteri. Infine - annuncia il presidente Aamps Massimo Cappelli - a maggio prenderanno il via gli interventi mirati alla lotta alle larve con un trattamento specifico su fognature, strade, rii, botri e aree a verde. «Posizioneremo - entra nel dettaglio il responsabile dell'operazione, Fabrizio Matteucci - pasticche di insetticidi a lento rilascio in prossimità dei marciapiedi e nei ristagni d'acqua con una frequenza di circa un mese. Per quanto riguarda la lotta alle zanzare adulte è prevista nelle aree dove risulterà superata la soglia di tolleranza e comunque in casi eccezionali. Costante infine il monitoraggio sul territorio delle colonie di zanzara tigre per il cui abbattimento saranno collocate una serie di trappole sul territorio, oltre alla consuete "ovi-trappole"».
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