Il Tirreno

Livorno

La stasi del Pd

Dopo la lite via e-mail ancora il gelo

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 LIVORNO. La crisi del Pd resta tangibile. A poco deve essere servito, almeno sul fronte della politica costruttiva, l'incontro di martedì tra il segretario territoriale Filippo Di Rocca e Marida Bolognesi.  Un appuntamento informale che ha rappresentato un'occasione per mettere la parola fine al duello via email al quale i due esponenti del partito hanno dato vita nelle scorse settimane. Vabbé pace fatta, diciamo così. Punto e a capo. E poi perché farla così lunga per un diverbio telematico?  Perché la lite altro non è che la punta dell'iceberg. Una montagna di ghiaccio, ancora gelida e compatta. Ha voglia Di Rocca a parlare di schiarita e a voler rassicurare che tutto va bene. L'orizzonte del partito è pieno di nubi. Perché da quando c'è stato il contrasto, e in verità da ben prima, la discussione politica vera è ferma. Per non parlare dei rapporti con la coalizione, che poi sono stati la scintilla che ha fatto traboccare il vaso degli scontri telematici.  Che la situazione non sia buona lo si vede anche dal fatto che Marida Bolognesi temporeggia, accenna alla possibilità di lasciare la segreteria ed è chiaro che deve tenere a bada alcuni del suo clan, che la via intrapresa finora dal Pd livornese la condividono solo in parte.  Evoluzioni sono attese nella prossima segreteria, che dovrebbe tenersi entro il fine settimana.

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