Italia
Travolto e ucciso dal treno merci
Lara Loreti
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INUTILI I SOCCORSI. A sinistra, il treno merci che ha travolto il pensionato A sinistra il corpo della vittima sui binari con i volontari della Misericordia di Montenero i carabinieri e la Polfer Vittima un pensionato di 71 anni: l'addio in un biglietto, aveva problemi economici
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LIVORNO. Un biglietto scritto a mano lasciato nella sua auto: «Non ce la faccio più, voglio porre fine una volta per tutte ai miei problemi economici». Una nuova tragedia sui binari. Un uomo di 71 anni ieri pomeriggio si è gettato sotto un treno a Chioma, a pochi passi dal confine con Castiglioncello. Il convoglio merci, che trasportava autovetture, procedeva da sud verso nord. Il macchinista nulla ha potuto fare per evitare l'impatto. È successo poco prima delle 15. L'uomo, pensionato, separato con un figlio, s'è recato a Chioma con la sua auto. Poi s'è infilato tra i binari, di fronte al distributore di benzina Ip, e ha fatto finta di raccogliere asparagi. Quando è passato il treno, si è lasciato cadere ed è morto sul colpo. Il suo corpo è stato trascinato per diversi metri. La vittima viveva ad Antignano con la nuova compagna, ma era nata a Castagneto Carducci. Non aveva debiti, ma non arrivava a fine mese per via delle numerose spese. Sul posto sono subito intervenuti i volontari della Misericordia di Montenero con il medico del 118 che ha solo potuto constatare il decesso. Subito arrivati a Chioma anche gli agenti della polfer, guidati dal capo della sezione livornese. Poi sono arrivati anche i carabinieri e la polizia stradale che ha presidiato il punto per gestire il traffico. Il treno merci è stato bloccato per i rilievi della polizia scientifica e del medico legale. Il traffico ferroviario è rimasto bloccato (nel binario pari) fino alle 19, anche se era già stato organizzato il senso alternato. Mercoledì scorso un giovane di 30 anni si era tolto la vita al passaggio al livello di via Provinciale Pisana. A spingerlo al gesto estremo erano stati i suoi problemi sul lavoro: da tre settimane infatti era in cassa integrazione. La settimana precedente invece una donna aveva tentato il suicidio vicino alla stazione, ma per fortuna aveva riportato solo lievi lesioni.
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