Sicurezza
Muratori protestano: non ci pagano
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Hanno sistemato le coperte davanti all'ingresso del negozio, sopra i loro bambini e poi hanno tirato fuori una serie di cartelli di protesta. Alcuni egiziani ieri pomeriggio dopo le 17 si sono presentati davanti alla nuova sede di Desio&Robé per chiedere di essere pagati per un lavoro di tipo edile svolto l'estate dello scorso anno. Nonostante le spiegazioni dei titolari del grande magazzino di arredamenti, il gruppo non voleva andarsene e si è accampato davanti alla rivendita.
«L'estate passata - dice Ahmed Apdaal, uno degli operai che si sono accampati - abbiamo lavorato 5 mesi per la ditta Edilgene di Sesto Fiorentino, che eseguiva lavori edili per realizzare la nuova sede di Desio&Robé qui a Livorno. I titolari del grande magazzino non hanno pagato tutto il lavoro che abbiamo svolto, mancano ancora quasi ventimila euro. Così noi non abbiamo i soldi per pagare l'affitto e dare da mangiare ai nostri figli. Restiamo qui davanti fino a quando non ci daranno quello che ci spetta».
«L'estate passata - dice Ahmed Apdaal, uno degli operai che si sono accampati - abbiamo lavorato 5 mesi per la ditta Edilgene di Sesto Fiorentino, che eseguiva lavori edili per realizzare la nuova sede di Desio&Robé qui a Livorno. I titolari del grande magazzino non hanno pagato tutto il lavoro che abbiamo svolto, mancano ancora quasi ventimila euro. Così noi non abbiamo i soldi per pagare l'affitto e dare da mangiare ai nostri figli. Restiamo qui davanti fino a quando non ci daranno quello che ci spetta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
