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Livorno

Il sindacato si scusa «Non potevamo rimandarla»

Il sindacato si scusa «Non potevamo rimandarla»

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 LIVORNO. «Ci dispiace per il disagio creato ai cittadini, ma non potevamo fare altrimenti». Giuseppe Longo, coordinatore regionale del settore poste della Cgil, spiega così le motivazioni che hanno spinto i sindacati a convocare un'assemblea proprio la mattina del rientro dal ponte pasquale.  Una scelta che ha suscitato la rabbia di diversi cittadini costretti a perdere un'intera mattinata in fila alle poste. «E' arrivato un input a livello nazionale che sollecitava la chiusura dell'accordo sul contratto nazionale entro il 30 aprile. Dovevamo fare presto in modo da poterci dedicare allo sciopero previsto per il 6 maggio e l'unico momento disponibile era ieri mattina».  L'accordo sul contratto nazionale è stato raggiunto a larghissima maggioranza e, tiene a precisare Longo, «rappresenta una battuta d'arresto nella sequenza di accordi separati degli ultimi mesi. Con un fatto concreto abbiamo dimostrato che è possibile, quando non si è condizionati da tesi precostituite, fare accordi condivisi». Per la parte economica il confronto ha portato a un aumento di 120 euro medi mensili a regime, la maggior parte destinati ad incrementare i minimi tabellari, e,nel mese di maggio, verranno corrisposti 350 euro medi a regime come competenze contrattuali arretrate. L.M.

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