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Poste in assemblea dopo tre giorni di chiusura per le festività, proteste
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Proteste e forti malumori questa mattina negli uffici postali cittadini. Chi si è recato di buon’ora per pagare bollette e spedire raccomandate ha trovato le porte chiuse. Un laconico cartello scritto a mano avverte che il servizio è interrotto per assemblea sindacale che ha ripreso alle 10,30. Una scelta che ha fatto arrabbiare i cittadini. Dopo tre giorni di chiusura (sabato, Pasqua e pasquetta) era naturale aspettarsi un aumento degli sportelli aperti per far fronte al numero maggiore di clienti che si sarebbero presentati. Invece hanno scelto di fare un’assemblea sindacale, ritardando l’apertura indifferenti ai disagi per la gente.
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