Il Tirreno

Livorno

Non potrà più esercitare l’attività
Vanno avanti le cause civili

Il promotore Simoni radiato dalla Consob

La sede della Consob
◗
La sede della Consob

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Michele Simoni non potrà più svolgere l'attività di promotore finanziario. Dopo una lunga e complessa istruttoria, il promotore livornese, protagonista di una serie di truffe ai risparmiatori culminate in un patteggiamento a 4 anni, è stato radiato dall'albo dei promotori finanziari. A darne notizia è la Consob nel suo beollettino. Simoni è stato accusato da diversi clienti di aver fatto sparire nel nulla quasi 2 milioni e mezzo di risparmi che gli erano stati affidati per effettuare investimenti. L'indagine, chiusa dalla magistratura livornese alla fine di ottobre del 2008, si è conclusa l'aanno scorso con un patteggiamento della pena. Simoni, secondo quanto è stato ricostruito nel corso dell'inchiesta, era un promotore della Mps Banca personale, citata nel processo in qualità di responsabile civile. Poi avrebbe trasferito il denaro dei clienti su conti della IW Bank, anch'essa in un primo tempo coinvolta nel processo. Chiusa la vicenda penale, vanno avanti le diverse cause civili intentate dai truffati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato